Prima SquadraVITTORIA DI PIRRO! Malgrado i tre punti i bianconeri trovano i play out.

Maggio 16, 20220

A.C. TREGNAGO  – A.C. ZEVIO 1925 – 0    –   1  (0    –    1)

A.C.  TREGNAGO: Fiorin, Anselmi (13’st Dal Forno M.), John Promise, D’Ambrosio, Ruffo (33’pt Venturella), Perotti (22’st Spada), Baldassarre, Tagliapietra N., Saggioro (11’st Sbabi), Dal Forno J. (1’st Tagliapietra D.), Nogara

Allenatore: Sorgente Antonio

Ac Zevio 1925: Pedrelli, Tarulli, Costa, Vallani, Guarino (34’st Zenari), Terza (42’st Cont), Lima da Silva (44’st Bellamoli), Okonji (26’st Marconcini), Diagne, Pretto (30’st Mainente)

Allenatore: Danese Andrea

Arbitro: Sig. Miglioranza Paolo della sezione di Schio

Reti: 39’pt Pretto

Tutto in 90 minuti. Lo Zevio si gioca la permanenza in Prima Categoria trovando sulla sua strada l’A.C. Tregnago di Mister Antonio “Arsenio Lupin” Sorgente, che saldamente ancorato nella parte alta della classifica nulla ha più da chiedere a questo campionato.

Per i bianconeri conta solo vincere e sperare nelle disgrazie altrui: mai come oggi sono importanti i risultati dagli altri campi per capire quale sarà il proprio destino.

Mister Andrea “Doc” Danese, già durante la fase di riscaldamento, predica ai suoi attenzione e determinazione. I presupposti per fare risultato ci sono tutti. Le parole pre-partita di Alessandro “Profeta” Manente: “Oggi si respira un’aria di estrema fiducia nella prestazione e nel risultato, dopo un periodo difficile dove le cose non sempre sono girate per il verso giusto”. Mister Danese propone un 4-4-2 affidandosi ai suoi undici fidati centurioni: Pedrelli, inossidabile tra i legni; Taddei, Vallani, Cont e Tarulli, muraglia difensiva; Pretto, Terza e Guarino da far da angeli custodi a centrocampo al fantasista Lima da Silva; davanti il duo Okonji-Diagne per dare una gioia ai numerosi tifosi presenti sugli spalti.

Già dalle prime battute si intuisce che sarà una partita vera e non una semplice passerella per i locali, decisi a vendere cara la pelle. Ci provano subito prima Pretto poi Lima da Silva, ma con poca fortuna. Sull’altro fronte Costa è costretto a compiere un mezzo miracolo per evitare a Saggioro di timbrare il cartellino. Azione manovrata di Pretto, Lima da Silva, Okonji che innesca Diagne pescato però in fuorigioco. Gli ospiti giocano bene, con i gialloblù che sembrano alle corde. Diagne per Pretto anticipato da Ruffo, che nell’occasione si fa anche male. Liscio da ottima posizione di Tagliapietro N. sull’invitante palla confezionata, a seguito di una punizione dal limite, da Dal Forno J. Smanacciata di Fiorin, estremo difensore gialloblù, che toglie dal sette la punizione dal limite dell’area di Lima da Silva, concedendo solo l’angolo. Batti e ribatti. Punizione dal limite del Tregnago, con Perotti che dopo essersi coordinato trova sulla sua strada la deviazione delle treccine di Okonji, che mandano la sfera a far la barba al palo. Costa per Diagne, con Ruffo, seppur malconcio, che devia sul fondo. Dal Forno J.-Saggioro, dai e vai, traversone fulmineo per Tagliapietra N., che non impatta il pallone. Mister “Doc” Danese inverte Terza con Pretto e il gioco dei bianconeri ne trae beneficio da subito. Entratona decisa (anzi decisissima) di John Promise su Terza, regola del vantaggio per Diagne che viene anticipato al momento del tiro. I minuti scorrono veloci e la fine della prima frazione è lì, appena dietro l’angolo. Lo Zevio ci crede e continua a provarci. Taddei conquista palla sulla trequarti, la serve a Terza che poi la smista per Lima da Silva, girata a memoria per l’accorrente Pretto, che con un diagonale chirurgico trova il vantaggio. “Tutto molto bello”, avrebbe detto il mitico Giorgio Bubola, qualche anno fa, a 90° minuto. Festa grande sia in campo che sugli spalti, anche se i risultati delle dirette avversarie dagli altri campi non sono per niente confortanti, anzi. Il Bovolone e l’Albaredo stanno infatti entrambe vincendo. Tagliapietra N. ci prova da lontano con un tiraccio senza arte ne parte. Renè “Saracinesca” Pedrelli è costretto ad intervenire con i piedi salvando su Dal Forno J. La punizione dal limite dell’area di Perotti si stampa sulla fronte imperlata di sudore di Lima da Silva. Brivido per la difesa bianconera al tramonto del primo tempo, quando il traversone di Baldassarre da destra verso sinistra del fronte offensivo locale non trova la deviazione vincente. Non c’è più tempo e sul chilometrico rinvio di Pedrelli il Direttore di Gara manda tutti negli spogliatoi, concedendo un po’ di refrigerio all’afa dell’anticiclone Hannibal.

Rigenerati dai sali si riprende. Terza toglie dalla testa di Saggioro un pallone che aspettava solo di essere messo nel sacco. Man mano che passano i minuti nella difesa gialloblù sale in cattedra un monumentale John Promise, che non sbaglia un colpo. Pretto per Okonji, capocciata a forza 10 per l’ennesimo tiro dalla bandierina. Saggioro per il neo entrato Tagliapietra D., con Pedrelli che seppur svirgolando alla grandissima con i piedi evitata pericoli maggiori. Diagne si intende che è una meraviglia con Okonji, costringendo Fiorin a superarsi per evitare il raddoppio. Sbabi, dopo aver saltato l’impeccabile Vallani, semina il panico fra la difesa bianconera, con Pedrelli chiamato a metterci una pezza. Contropiede alla velocità della luce per il Tregnago, con Okonji a terra per un colpo proibito ricevuto qualche istante prima. Tagliapietra N., con estrema sportività, ferma tutto mettendo il pallone in fallo laterale per permettere al malcapitato ferito di essere soccorso. Complimenti capitano! Anche se il risultato conta poco o niente, i locali intensificano le azioni offensive per agguantare almeno il pareggio. Dal Forno M. sciupa nel peggiore dei modi l’ennesimo contropiede. Punizione di Tagliapietra N. per Sbabi, che per fortuna non inquadra la porta. Sbabi, ancora lui, dopo il sombrero su Tarulli innesca Spada, che però “non ferisce”. Adesso lo Zevio sta soffrendo. Traversone dell’inesauribile Baldassare senza trovare un compagno per il tap-in. Con mestiere Tagliapietra D. si guadagna una punizione da appena fuori area. Lo stesso Tagliapietra D. si incarica del tiro, che si infrange sulla nutrita barriera. Diagne, cost to cost, con Fiorin a dirgli di no. Ormai siamo agli sgoccioli dell’incontro. Con l’ennesimo pallone scagliato da Tarulli dalle parti di Tenuta Castellani, si chiude la stagione regolare del Campionato Regionale di Prima Categoria – girone B.  

Signore e Signori della Giuria, avete raggiunto il verdetto? Sì, Vostro Onore. Bonado e Olimpia Ponte Crencano retrocessi direttamente; Zevio e Albaredo alla lotteria dei play out. 

Per nulla soddisfatto Giorgio “Derrik” Scandola della “sentenza” del campo: “Premesso che non dovevamo essere qui a sperare sui risultati altrui… e come capita recriminiamo, ma dobbiamo essere fiduciosi vista la prestazione. Due postille, complimenti al Tregnago che ha giocato con grinta come se non fosse salvo, dico che così si onora il calcio! Mentre diciamo chi più dolce o meno dolce qualche biscottino lo abbiamo ingerito! Fiducia e mollare mai, avanti!”.

Colpo di martelletto. La seduta è tolta, la Corte si ritira.

Che la pena sia scontata!

FZ

. .

Spread the love

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

WOULD YOU LIKE TO JOIN OUR SOCCER CLUB?

Spread the love

ABOUT OXYGEN FC

logo-soccer-footer

Leverage agile frameworks to provide a robust synopsis for high level overviews. Iterative approaches to corporate strategy foster collaborative thinking to further the overall value proposition. Organically grow the holistic world view of disruptive innovation via workplace diversity and empowerment.

TWITTER

@bold_themes - 2 settimane

NEW! 👉 WordPress theme for lawyers, attorneys, legal offices, insurance companies. The design is awesome 😍 with jus…

@bold_themes - 4 mesi

🤩 Creative and beautiful Wordpress Theme for Therapy and Counseling - Lycka is now out!

@bold_themes - 4 mesi

If you have any support question regarding our WordPress themes and plugins please go to: a…