COME NEL FAR WEST

Ac Zevio 1925 – Valdalpone Roncà Sospesa

Ac Zevio: Bellini, Guarino, Taddei, Scolari, Bressan, Lima da Silva, Baldassarre, Terza, Mainente,
Cherubin, Ottocento
Allenatore: Sorgente
ValdalponeRoncà: Fracasso, R. Cavazza, Signorin, Arvotti, Rezzadore, M. Tirapelle, Gecchele,
Marchetto, Gambin, Mbaye, Fabris
Allenatore: Allocca
Arbitro: Daniele Puggina di Este

Incredibile, ma vero. Il minuto è il 42’ del primo tempo, quando il punteggio tra lo Zevio e il
Valdalpone Ronca è fermo sullo 0 a 0. La partita, seppur molto combattuta, finora non ha regalato
alcuna emozione, né da una parte né dall’altra. Contrasto a centrocampo tra Guarino, il numero 2
dello Zevio, e Gambin, punta del Valdalpone Roncà. Un contatto di come se ne vedono tanti
durante una qualsiasi partita di calcio. L’arbitro, il signor Daniele Puggina di Este, assegna la
punizione agli ospiti e la cosa sembra essere finita lì. Decisione giusta? Decisione sbagliata? Non
importa. Sta di fatto che di lì ad un niente a centro area Guarino e Gambin si scambiano
evidentemente dei colpi proibiti tanto da far intervenire il direttore di gara che, per non far torto a
nessuno dei due, estrae il cartellino giallo per entrambi. Volano parole grosse sia in campo che in
tribuna da parte degli ospiti. Gambin, evidentemente, commette l’errore di esagerare nelle proteste e
si vede sventolare sotto il naso il cartellino rosso. E’ l’inizio della fine: nel mugolo di giocatori
amaranto che attorniano l’arbitro spicca Gambin, che cerca di strappargli di mano il cartellino
appena estratto. Il direttore di gara sentendosi chiaramente minacciato dall’esuberante a dir poco
centravanti fischia, anzitempo la fine delle ostilità (mai termine può essere più adatto), mandando
tutti negli spogliatoi. Parapiglia generale. La panchina del Valdalpone, inspiegabilmente, insorge
nei confronti di quella dello Zevio. A farne le spese è Esposito che riceve, gratuitamente, uno
sganascione da un avversario. Anche in tribuna alcuni tifosi delle rispettive fazioni vengono alle
mani. Il caos è totale e lo squallore per quanto sta accadendo è da lasciare tutti senza parole.
Arrivano tre pattuglie dei carabinieri per sedare gli animi che però, per fortuna, nel frattempo si
sono raffreddati. Arriva, anche un’ambulanza, per trasportare Gambin al pronto soccorso per un
colpo al setto nasale ricevuto poco prima dell’espulsione. “Solo” borsa del ghiaccio per gli ematomi
di Guerino ed Esposito.

Che dire: sembra impossibile come un rettangolo di erba ed un pallone di cuoio riescono a
trasformare normali ragazzi che, messi calzoncini e maglietta, riescono per non si sa quale formula
magica, a trasformarsi, assumendo come in un film surrealista d’antan atteggiamenti a dir poco
indecorosi. E questo a discapito di quello che dovrebbe essere il gioco più bello del mondo.
Oggi è proprio una giornata nera per il calcio … e probabilmente, se tanto mi da tanto, non certo l’ultima.

FZ

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