AC ZEVIO        –           SAN GIOVANNI ILARIONE    1          –           0

Ac Zevio: Bellini, Taddei (14’st Gianello), Guerino, Zenari, Bressan, Scolari, Pretto, Lima, Esposito (8’st Rognini), Cherubin (23’st Terza), Baldassarre

Allenatore: Sorgente

San Giovanni Ilarione: Peruffo, Nicoletti, Pozza )33’st Trevisan), Costa, Disconsi , Bertolo, Lovato, Righetto (23’st Marcazzan), Sinaj, Faedo, Galioto (28’st Groppo)

Allenatore: Gonella

Arbitro:Maccà di Schio

Rete: 23’pt Esposito

Come da copione e quarta vittoria di fila. L’Ac Zevio, con le unghie e con i denti, batte di misura il San Giovanni Ilarione conquistando tre punti importanti  rimanendo, anche per la concomitanza dell’incontro non giocato per impraticabilità del campo del Valtramigna Cazzano, da solo in testa alla classifica del girone B di Prima Categoria. L’Ac Zevio inizia al piccolo trotto e sono gli ospiti a fare la partita. Bellini, estremo difensore bianconero, è il primo a sporcarsi i guantoni. I locali non stanno però a guardare: combinazione tutta in velocità tra Cherubin e Pretto, con Peruffo che devia in angolo. Ci riprova un minuto dopo Cherubin con un tiro dalla distanza ma Peruffo, ben posizionato, blocca a terra la palla resa insidiosa dalla pioggia. Il 18’ potrebbe essere fatale per i bianconeri, ma Galiotto si divora un gol da pochi passi alzando troppo la mira. Gol mancato, gol subito. Azione velocissima sul settore destro degli ospiti: Baldassare inserisce il turbo, salta in velocità il suo diretto marcatore e mette in mezzo per “rombo di tuono” Esposito, che gonfia la rete. Tutto alla velocità della luce. Adesso i locali giocano sul velluto e le loro azioni si fanno sempre più insidiose. Gli ospiti si difendono come possono e non disdegnano, in attesa di riorganizzare le idee, lunghi lanci in avanti. Sull’ennesima dubbia punizione concessa dal Direttore di Gara, pallone nel mucchio selvaggio e Sinaj, centravanti di indubbia esperienza, centra, dal vertice dell’area piccola, la più clamorosa delle traverse. San Giovanni Ilarione sfortunato. Probabilmente la patrona Santa Toscana sta guardando la partita ed ha pensato bene di dare una mano. Prima della fine del primo atto ci provano prima Cherubin e poi Pretto, ma senza fortuna. Sulla bomba di Faedo disinnescata da Bellini si va al riposo. Nel frattempo anche Giove Pluvio, forse assopito nella prima frazione di gioco, si è destato facendo cadere una fitta e fastidiosa pioggia sui giocatori al loro rientro dagli spogliatoi. Se l’inizio è a favore dei bianconeri, man mano che passano i minuti è il San Giovanni Ilarione a fare la voce grossa. Ma la diga costruita dallo Zevio sulla trequarti tiene. Scolari, Taddei, Guarino e Bressan sono impeccabili. Lima e Zenari a centrocampo non fanno sconti a nessuno. Baldassare, Pretto, Cherubin e Esposito sono sempre in agguato e pronti a veloci ripartenze. Mister “Arsenio Lupin” Sorgente decide che è ora di buttare nella mischia forze fresche ed inserisce Rognini per Esposito. Il neo entrato ci prova subito un paio di volte, ma è sempre bravo Peruffo a dire di no. Il tempo scorre veloce e gli ospiti aumentano i giri del motore con un vero e proprio forcing alla ricerca del pareggio. E’ un assedio. Si gioca praticamente nella sola metà campo dello Zevio. Malgrado lo sforzo profuso i biancoazzurri non riescono però a costruire vere e proprie occasioni da gol. Sei sono i minuti di recupero. Pretto potrebbe veramente chiudere i giochi, ma il suo delizioso pallonetto finisce di un soffio a lato. Sulla paratona di Peruffo sul tiro ravvicinato di Baldassare il triplice fischio sancisce la fine della contesa. Se invece che una partita di calcio si fosse disputato un incontro di boxe, per quello che si è visto in campo, il San Giovanni Ilarione avrebbe meritato il pareggio ai punti. Ma il calcio è un’altra storia e la favola per l’Ac Zevio continua.

FZ

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