AC ZEVIO – ASD CHIAMPO      1          –           0

Ac Zevio: Bellini, Taddei, Gianello, Bressan, Scolari, Pretto (47’st Gerardi), Guarino, Rognini (24’St Esposito), Cherubin (36’st Ciocchetta) Baldassarre

Allenatore: Sorgente

Asd Chiampo: Boaretto, Negro, Acerra, Cavazza, Masiero, Andretti, Lovato (38’st Tregnago), Diquigiovanni (11’st Gomis), Bevilacqua (24’st Sciuscio), Centomo, Nwanyanwu

Allenatore: Rezzadore

Arbitro: Crivellaro di Legnago

Rete: 38’pt Rognini

Superlativo. L’Ac Zevio con un siluro di Rognini colpisce ed affonda la corazzata Asd Chiampo e vola al primo posto in classifica del girone B di Prima Categoria. Mister “Arsenio Lupin” Sorgente schiera per dieci/undicesimi la formazione che domenica scorsa ha battuto il Sovizzo: fuori Lima Da Silva per squalifica, dentro Guarino e Gianello spostato più avanti sulla fascia. Il Chiampo parte a tutta birra e già al 4’ Nwanyanwu spreca un’occasione più unica che rara. Sempre Nwanyanwu si ripete tre minuti dopo, ma Bellini blocca seppur in due tempi. Che gli ospiti siano uno squadrone sia sotto il profilo del gioco che per le qualità dei singoli giocatori è cosa nota. I gialloverdi premono e confezionano un corner dietro l’altro, mentre i locali stentano a ripartire. Bressan, con un tiro dalla distanza, fa gridare al gol, ma è solamente un’illusione ottica. Combinazione tutta in velocità tra Cherubin e Pretto, ma il tiro di quest’ultimo finisce ampiamente fuori bersaglio. Malgrado la mole di gioco dei gialloverdi sia impressionante, oggi impensierire lo Zevio, tatticamente perfetto, è un altro paio di maniche. Si va verso la fine della prima frazione e forse per ordini di scuderia i bianconeri premono sull’acceleratore cercando di mettere alle corde gli avversari. Quando ormai tutti i contendenti cominciano a pensare al the negli spogliatoi, ecco la disattenzione della retroguardia gialloverde, finora impeccabile, che non t’aspetti: Scolari ruba palla a centrocampo, lungo lancio sulla fascia per Cherubin che s’invola verso la porta, palla nel mezzo per l’accorrente Rognini che scarica una bordata da due passi gonfiando la rete. Un tiro, un gol: il massimo risultato con il minimo sforzo. Per gli ospiti neanche il tempo di “piangere sul latte versato” che il Direttore di Gara decreta la fine del primo tempo. Si riprende. Il minuto 48’ potrebbe essere quello giusto per gli ospiti per pareggiare le sorti dell’incontro ma Bellini, estremo difensore dello Zevio, nega a Bevilacqua la gioia di timbrare il cartellino. Gli ospiti ci riprovano al 55’ su punizione e Bellini si ripete. Lo Zevio non vuole rischiare e alza il baricentro per cercare il raddoppio. 60’: Zenari tracciante filtrante per Cherubin, cross al bacio per Pretto che non riesce a trovare, per un autentico miracolo di Boaretto, il gol in buca d’angolo. Bella azione corale degli ospiti finalizzata però malamente Nwanyanwu, che tira a lato da ottima posizione. Ci prova Bressan al 77’ dalla sua famosa mattonella, senza però minimamente impensierire Boaretto. Mischia furibonda nell’area dei locali tre minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il pallone  che esce di un niente. Sul rovesciamento di fronte la combinazione tra il neo entrato Esposito ed il furetto Cherubin non si chiude per una questioni di centimetri. Ci prova anche Cavazza con una punizione dalla distanza, ma Bellini, oggi in giornata di grazia, blocca a terra. Il cronometro corre veloce e tutti gli schemi del Chiampo sono saltati. I gialloverdi buttano i palloni nell’area avversaria con la speranza di trovare un compagno per la deviazione vincente. Ultimo giro di lancette, triplice fischio e braccia al cielo per i bianconeri. Vittoria, tre punti e testa della classifica. Che cosa si può volere di più?

FZ

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