Prima Squadra“Orgoglio e parità”: solo un punto per lo Zevio

Ottobre 25, 20210

Contro l’Asdc Albaredo I bianconeri recuperano il doppio svantaggio

A.C. ZEVIO 1925 – ASDC ALBAREDO   2   –   2  (2    –    2)

Ac Zevio: Pedrelli, Trionfante, Tarulli, Costa, Cont, Manente, Pretto, Zenari (13’st Danzi), Mainente, Lima da Silva, Bagolin (32’st Riva)

Allenatore: Andrea Danese

Asdc Albaredo: Tadiello, Nicoletti, Franceschetti, Pasin, Piccoli, Martini, Rodella (28’st Ambrosi), Zanchi, Rogano, Bertoldo, Zamperlini (1’st Cicolin)

Allenatore: Fiorenzo Bognin 

Arbitro: Sig. Mattia Tinelli della sezione di Verona

Reti: 18’st Pasin (A) 20’pt Rogano (A) rig. 25’pt Cont (Z) 44’pt Bagolin

Per riscattare la batosta subìta sette giorni fa, l’Ac Zevio è chiamato oggi ad una prova d’orgoglio. Tre punti farebbero proprio comodo ai bianconeri, sia per il morale che per la classifica, che dopo cinque giornate, per così dire, langue un po’. Affrontare l’Albaredo, considerato quanto si è visto nella prima giornata di Coppa Veneto, cade a fagiolo per fare bottino pieno. Ma è ampiamente risaputo che molto spesso le previsioni sono fatte per essere disattese. Ed infatti un gollonzo ed un rigore costringono all’ennesimo pareggio la squadra di casa.

Mister “Scorpione” Danese propone un 4-3-1-2 con Pedrelli tra i pali; Trionfante, Tarulli, Costa e Cont a montare la guardia alla propria porta; Manente, Lima da Silva e Zenari a presidio del centrocampo; Bagolin libero di usare la fantasia; Pretto e Mainente come terminali offensivi.

I primi minuti, fase di studio per entrambe le compagini, sono aridi di emozioni e scivolano via lisci. Un impacciato “mani” di Zenari fa gridare gli ultras bianco-blu al rigore, ma il Direttore di Gara concede solo una punizione dal limite che viene successivamente calciata sulla barriera. È il preludio del goal per gli ospiti: calcio d’angolo, palla nel mucchio, Pedrelli respinge come può ma il pallone rimane lì e Pasin in qualche “brutta” maniera spinge la palla in rete. Neanche il tempo di riordinare le idee che l’Albaredo raddoppia. Franceschetti si fa tutta la fascia, traversone che taglia tutta l’area e Tarulli che abbatte Rogano in agguato per calciare a rete. Dal dischetto lo stesso Rogano non sbaglia, anche se Pedrelli intuisce l’angolo. I bianconeri, doppiamente feriti, si spingono in avanti, seppur con scarsa lucidità. La manovra risulta alquanto macchinosa e approssimativa. Mister Danese cambia e passa al 4-3-3, chiedendo a Bagolin di agire da esterno alto. E i frutti si vedono da subito. Mainente guadagna una punizione che è come un corner corto. Bagolin cerca e trova sul secondo palo Cont, che con una sontuosa incornata dimezza lo svantaggio. Lima da Silva non trova il bersaglio grosso con una punizione dal limite. Gli ospiti fanno sempre più fatica a ripartire. Pedrelli, con un gesto funambolico, anticipa in due tempi l’ispirato Rogano. Mainente per Pretto, passaggio con il doppio decimetro che Bagolin che, da appena dentro l’area, lascia partire un diagonale che non lascia scampo a Tadiello. 2 a 2. Con gli spettatori che si strofinano gli occhi per la straordinaria bellezza dell’azione che ha portato lo Zevio al pari, finisce la prima frazione.

La punizione da dimenticare di Lima da Silva riapre i giochi. Zenari telefona a Tadiello, che risponde pronto. Sull’altro fronte il colpo di testa di Zanchi non lascia il segno. Trionfante si sostituisce a Pedrelli, per l’occasione scavalcato dal pallonetto di Bertoldo, e riesce ad alzare il pallone oltre la traversa. Adesso è un batti e ribatti, con le squadre sempre più allungate. Gran lavoro del massaggiatore degli ospiti, chiamato a guarire da colpi (più o meno) subiti i propri compagni di squadra. Manente ci prova da lontano, ma per Tadiello è un gioco da ragazzi bloccare senza problemi. Trionfante, ancora lui, in scivolata nega in extremis a Bertoldo la possibilità di calciare a rete. Ambrosi, neo entrato, con mestiere si procura un’insidiosa punizione dal limite, che Rogano però non trasforma. Tadiello si distende in tuffo e con l’aiuto del palo mette in angolo il tiro ravvicinato di Manente. 5 i minuti di recupero. Ci prova anche Zanchi, con una bordata che atterra oltre al campo sintetico da allenamento. Siamo agli sgoccioli dell’incontro. Tarulli, dando fondo a tutte le energie, si “sciroppa” tutta la fascia, scodella al centro per l’accorrente Lima da Silva, che di testa spreca malamente. Sul lancio al bacio di Lima da Silva per Pretto, che non aggancia per un niente, il Direttore di Gara con il triplice fischio dichiara chiuse le ostilità.

Il Presidente Giorgio Scandola, scuro in viso e meno ciarliero del solito, riassume così il film della partita: “Come al solito partenza con handicap. Orgoglio e determinazione ci hanno permesso di recuperare! Nel secondo tempo nonostante tutto abbiamo avuto le occasioni per vincerla. Con i tre punti avremmo fatto un gran balzo, peccato!”.

FZ

Spread the love

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

WOULD YOU LIKE TO JOIN OUR SOCCER CLUB?

Spread the love

ABOUT OXYGEN FC

logo-soccer-footer

Leverage agile frameworks to provide a robust synopsis for high level overviews. Iterative approaches to corporate strategy foster collaborative thinking to further the overall value proposition. Organically grow the holistic world view of disruptive innovation via workplace diversity and empowerment.

TWITTER

@bold_themes - 2 giorni

A new WordPress theme for car services, car detailing, auto wash & repair has been launched! Get it NOW at 40% off…

@bold_themes - 7 giorni

🥳New WP theme! Exceptional design with carefully planned demo content makes your job easier! #wordpress…

@bold_themes - 10 mesi

Take a moment to enjoy in our all time favorite and the bestseller in its niche Craft Beer, a WordPress theme for b…