Valtramigna – Zevio 1925: (1-0) 2-0

Valtramigna Cazzano: Fiorio, Fedrigo, Dona (39’st De Luca), Gianello, Zerbato, Lovato, Veronesi (35’st Zambellan), Magagnotto, Lorenzi, Meneghetti, Turozzi (37’st Rossi)

Allenatore: Lovato

Zevio: Bellini, Guarino, Zenari (20’st Ottocento), Scolari, Bressan, Vallani,(17’st Mainente), Baldassarre, Terza (1’st Lima), Esposito (17’st Taddei) Cherubin, Rognini (33’st Ciocchetta)

Allenatore: Sorgente

Arnbitro: Emmanuel di Rovigo

Reti: 15’pt Meneghetti, 28’st Turozzi

Domenica da dimenticare per lo Zevio, che a Cazzano di Tramigna cade malamente in casa del Valtramigna. Chi, per la posizione di alta classifica delle due squadre sperava in una partita di alto livello, oggi., ne sarà rimasto piuttosto deluso tanto da poter richiedere il rimborso del costo del biglietto. Per il Valtramigna l’unica cosa da salvare è il risultato e i tre punti che si è messo in tasca. Per lo Zevio, poco o niente.

Mister Sorgente schiera gli undici che sette giorni fà hanno messo sotto l’Illasi. L’inizio è promettente per gli ospiti, che stazionano nella metà campo dei biancorossi. Ci prova Zenari al 4’, ma svirgola clamorosamente da buona posizione. Il campo, molto stretto con un fondo adatto per la coltura di tuberi, si presta poco per gioco di qualità. Da subito sembra di assistere più ad una partita di tamburello che ad un match di calcio con lanci lunghi e ribattute sullo stesso tono. I bianconeri cadono nell’errore di replicare il gioco scadente degli avversari, limitandosi a lunghi, inguardabili, lanci in avanti nella speranza di trovare ora Rognini ora Esposito, ma senza riuscirci. Di un qualsivoglia fraseggio non vi è traccia nè da una parte nè dall’altra. Alla prima vera occasione il Valtramigna passa in vantaggio: punizione dalla trequarti, Meneghetti aggancia magistralmente la sfera per poi battere da due passi l’incolpevole Bellini. I bianconeri cercano di scuotersi ma oggi, evidentemente, non è giornata. Ci prova Terza, ma il tiro è da dimenticare. Cherubin su punizione spara oltre la rete di recinzione. Rognini ci prova in rovesciata, ma impatta malamente il pallone spedendolo a lato. Sull’altro fronte, sul finire della prima frazione, Bellini è bravo a disinnescare la conclusione fotocopia che ha portato al vantaggio dei locali. Due minuti di recupero e il direttore di gara dice che per il momento può bastare.

La ripresa è la brutta fotocopia di un pessimo primo tempo, con l’aggravante che il gioco si è fatto anche più cattivo dando lavoro ai rispettivi massaggiatori. Ci prova Magagnotto sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un tiro dalla distanza e Bellini si fa trovare pronto, per ripetersi poco dopo su una splendida conclusione di Lorenzi. A Bressan, il mago delle punizioni, non riesce a trovare il pertugio giusto, sparando sulla barriera una punizione dal limite conquistata da Cherubin. Proprio non c’è verso.

La difesa biancorossa, anche a costo di usare le maniere forti, non concede nulla. Cherubin, dopo l’uno due tra Rognini e Mainente, trova sulla sua strada un ben posizionato Fiorio. E’ il momento del raddoppio per i padroni di casa: Lima perde malamente palla a centrocampo; improvvisa verticalizzazione per Turozzi il quale, dopo aver saltato Bellini in uscita, deposita il pallone in fondo al sacco. Manca ancora un quarto d’ora da giocare ma la partita si potrebbe chiudere qui. Lo Zevio ci prova senza molta convinzione. Ottocento, con un tiro telefonato, impegna, se così si può dire, Fiorio. Ormai ci siamo e grazie a Dio alla fine del match mancano solo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Con la paratona di Bellini, sul tiro dal limite di Lorenzi. finisce, per fortuna, l’agonia.

No comment, neanche per scherzo, anche se siamo in pieno Carnevale.

FZ

Leave a comment