Prima SquadraLO ZEVIO, OCCASIONE BUTTATA VIA! Ancora un pareggio in Coppa Veneto

Settembre 13, 20210

A.C. ZEVIO 1925 – A.S.D. BONALDO S. STEFANO ACADEMY     1    –   1  (0    –    1)

Ac Zevio 1925: Pedrelli, Trionfante, Tarulli, Costa, Vallani (41’pt Scandola), Danzi, Terza, Pretto (44’st Pernigo), Mainente, Campedelli (25’st Zenari), Bagolin (16’st A. Mainente)

Allenatore: Danese Andrea

A.S.D BONALDO S, STEFANO ACADEMY:Puller, Mizzon, De Marchi, Morin (11’st Fiorio), Rezzadore, Gheghi, Lora A., Callegaro, Dall’Omo (21’st Milazzo), Longo, Gramegna (44’st Scalzotto)

Allenatore: Borotto Paolo

Arbitro: Alessandro Sordo della sezione di Legnago

Reti: 24’pt Longo (B), 34’st Zenari (Z)

L’Ac Zevio, nella seconda partita di Coppa Veneto, dopo aver sudato le proverbiali “sette camicie”, si porta a casa un misero punticino pareggiando con il Bonaldo, reduce invece dalla netta vittoria di domenica scorsa contro il Pozzo.

Mister “Scorpione” Danese propone otto undicesimi della formazione di sette giorni fa: fuori Lima da Silva per infortunio e Zenari per scelta tecnica, buttati nella mischia Vallani in difesa e Bagolin nel tridente offensivo. Tra i pali preferito Pedrelli a Grigolini.

I locali partono subito a spron battuto: non sono passati neanche trenta secondi che un tocco di mano fa gridare al rigore, ma l’arbitro Sordo (non solo di fatto ma anche di nome) lascia correre. I primi minuti sono a completo appannaggio dei bianconeri. Ma il Bonaldo, sornione, si difende con ordine per poi innescare con lunghi lanci ora Dall’Omo ora Gramegna, che fanno il diavolo a quattro nella metà campo avversaria. Dall’Omo prima si guadagna un’insidiosa punizione dal limite, poi la calcia con un tiro che fa la barba alla traversa.

I bianconeri non stanno certo a guardare: ci provano prima Campedelli e poi Mainente, con dei tiri però assolutamente velleitari. Lungo lancio dalla difesa per Dell’Omo, slalom gigante in area e Danzi che lo mette giù senza tanti “né a né ba”, beccandosi l’ammonizione e concedendo il rigore. Sul dischetto va lo specialista Longo, che non sbaglia, nonostante Pedrelli intuisca l’angolo. I bianconeri non demordono malgrado lo svantaggio e si portano in avanti alla ricerca del pari. Ma sorprendere il Bonaldo non sarà per niente facile; se le maglie della difesa prima erano strette, adesso lo sono ancora di più. Ci prova ancora Campedelli con una fucilata dalla distanza, ma Puller, ben piazzato, non si fa sorprendere. Pretto scambia con Bagolin, ma la bordata lambisce le aste delle bandiere poste a baluardo del Leo Todeschini.

Si va verso il riposo e Vallani, cadendo malamente, si fa male sul serio, tanto da richiedere l’intervento dell’ambulanza (auguri di una pronta guarigione al forte difensore bianconero). Sul finire della prima frazione, prima Terza cerca la via del goal con un delizioso pallonetto, ma il pallone colpito malamente finisce in Via Roma dalle parti del civico 5; poi Puzzer, con un’uscita a valanga, dice di no a Danzi, lanciato magistralmente a rete da Bagolin.

Si riprende dopo i sali minerali ed alcuni ritardatari si perdono la traversa colpita da Campedelli. I locali attaccano a pieno organico. Ci prova Terza, ma guadagna solo un corner. Poi Pretto da lontano con un tiro al fulmicotone, ampiamente a lato. I gialloblù sono sempre più arroccati in difesa e non concedono nulla. Danzi rifinisce per Pretto, che però spreca. L’insidioso traversone di Danzi non trova nessun compagno per la deviazione vincente. I minuti passano veloci e i locali intensificano le folate offensive. Elia “gladiatore” Mainente recupera palla e si catapulta nell’area avversaria facendo a sportellate con i difensori ospiti. Batti e ribatti con il pallone che arriva sul secondo palo, dove il neo-entrato Zenari gonfia la rete con il più facile dei tap-in. Non manca molto alla fine delle ostilità e Mister Danese chiama i suoi all’assalto finale. Terza, appena dentro l’area, invece di calciare cerca l’ultimo dribbling e si fa soffiare la sfera. Subito dopo Terza, sempre lui, spara alto da ottima posizione. Sulla punizione dal limite dello Zevio senza arte né parte, il Direttore di Gara con il triplice fischio dichiara chiusa la contesa.

Nelle parole di Giuseppe “Tini” Vesentini, Team Manager dello Zevio,il “bignami” della partita:“Possiamo dire che abbiamo giocato abbastanza bene, praticamente abbiamo fatto tutto noi! Loro due tiri su palla inattiva, un rigore e una punizione. Noi tante occasioni sprecate e poi finalmente ha segnato Giulio!”.

FZ

Spread the love

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

WOULD YOU LIKE TO JOIN OUR SOCCER CLUB?

Spread the love

ABOUT OXYGEN FC

logo-soccer-footer

Leverage agile frameworks to provide a robust synopsis for high level overviews. Iterative approaches to corporate strategy foster collaborative thinking to further the overall value proposition. Organically grow the holistic world view of disruptive innovation via workplace diversity and empowerment.

TWITTER

@bold_themes - 8 mesi

Take a moment to enjoy in our all time favorite and the bestseller in its niche Craft Beer, a WordPress theme for b…

@bold_themes - 8 mesi

AmWerk is a clean and modern WordPress theme designed specifically for industry, manufacturing, factory, or constru…

@bold_themes - 9 mesi

Visit our WordPress themes portfolio at