Prima SquadraLO ZEVIO “LEVIGA” L’ILLASI! Doppio Lima da Silva. Soave non basta.

Novembre 29, 20210

AC ZEVIO 1925 – AC ILLASI 2 -1 (1  –  0)

 

Ac Zevio 1925: Pedrelli, Guarino (17’st Broggio), Tarulli, Costa, Cont, Zenari (38’st Manente), Pretto, Taddei, Okonji (42’st Bosco), Lima da Silva , Mainente(33’st Trionfante)

Allenatore: Gianluca Bellomi

Ac Illasi: Ferro, Ziglioli, Gianello, Castagnini, Aldegheri (16’st Bogoni), Perlati, Cherubin (24’st Veronese), Derna, Soave, Bertagna, Tomasi (33’st Rizzin)

Allenatore: Mantovani

Arbitro: Sig. Visentin della sezione di Legnago

Rete: 6’pt e 36’st (rig) Lima da Silva (Z), 2’st Soave (I)

Dopo la vittoria in trasferta di domenica scorsa a Bovolone lo Zevio, grazie alla doppietta di Lima da Silva, trova i tre punti anche tra le mura amiche. A farne le spese è l’ A.C. Illasi, reduce dalla bella vittoria sul Castel D’Azzano, la prima della classe. Mister Gianluca Bellomi, chiamato a sostituire Andrea “Scorpione” Danese ancora fermo ai box per squalifica, cambia modulo rispetto a sette giorni fa proponendo un 4-3-3 con Zenari per Manente e Mainente al posto di Danzi. Invariati gli altri nove undicesimi.

I bianconeri partono subito veloci, come una diligenza inseguita dai banditi, e già al 7’ sono in vantaggio. Lima da Silva guadagna una punizione da appena fuori area, che calcia magistralmente lasciando partire una saetta che viene deviata da uno stinco nemico (amico per l’occasione) e trova così il fondo della rete. La reazione degli ospiti non si fa attendere. La premiata ditta Soave & Tomasi, i biancocelesti più intraprendenti, fanno dannare non poco Costa e compagni. Ma le palizzate bianconere alzate sulla trequarti reggono, eccome se reggono. I tre calci d’angolo di fila calciati verso Renè “Saracinesca” Pedrelli non portano frutto. Sull’altro fronte è la traversa a dire di no al raddoppio dei locali. Lima Da Silva mette una palla felpata nel mucchio, mischia furibonda, con un avversario che nel tentativo di rinviare “cicca” goffamente la sfera trovando il legno e con Ferro che fa, nell’occasione, solo da spettatore. Ci prova Soave dopo una triangolazione con Tomasi, ma Pedrelli blocca sicuro. Prima Derna e poi Cherubin ci provano, ma “senza colpo ferire”. Okonji, di prepotenza, si presenta dalle parti di Ferro, che con un tuffo plastico gli nega però la gioia del gol. La stessa sorte tocca subito dopo a Taddei, che si vede neutralizzare dall’insuperabile Ferro la sassata destinata all’angolino basso. Lima da Silva, su punizione, fa la barba al palo. Azione manovrata dell’Illasi sul fronte offensivo destro, con Soave che, dopo essersi abilmente destreggiato su Cont, cerca e trova Tomasi, che però si fa murare al momento del tiro. La fine del primo tempo è lì “a due passi”, ma ci pensano prima Derna e poi Bertagna ad impensierire i tifosi locali, già con la testa al tè caldo del bar del Leo Todeschini.

Si riprende ed il primo minuto è fatale per i bianconeri. Cherubin, uno degli ex della partita, conquista una punizione al limite dell’area avversaria. Soave, con una traiettoria beffarda a scavalcare la nutrita barriera, trova gol e pareggio. Lo Zevio è in bambola e i biancocelesti cercano di approfittarne subito. Nell’arco di dieci minuti i bianconeri collezionano punizioni su punizioni. Tomasi cerca la via del gol, senza però trovarla. Alcune decisioni del Direttore di Gara a favore degli ospiti sono per così dire poco gradite dai tifosi locali, che senza eufemismi non glielo mandano a dire. Cherubin apparecchia per Soave che gira magistralmente, con Pedrelli che smanaccia in angolo. Man mano che passano i minuti il gioco si fa sempre più ruvido e il Direttore di Gara, per tenere in mano le redini dell’incontro, estrae cartellini equamente distribuiti tra le due compagini. Tarulli innesca Pretto, che però non calcia la palla come avrebbe voluto e la conclusione è sbilenca. Lima da Silva, su punizione, trova la testa di Okonji, ma la girata è facile preda delle manone di Ferro. Ci prova il neo entrato Veronese per gli ospiti, ma il tiro a giro accarezza la stoffa della bandierina del corner. E’ un continuo batti e ribatti, con una leggera supremazia territoriale dell’Illasi, più determinato nel cercare la via del gol. Lo Zevio, invece, aspetta sornione l’occasione propizia. Ed eccola qua. Il minuto è il 35’: Pretto in area, attivato da un pallone filtrante di Okonji, a tu per tu con Facci, viene messo giù e l’arbitro fischia, senza esitazione, il penalty. Pareri, per le due tifoserie, diametralmente opposti, come è giusto che sia soprattutto in questi casi. Chi, tra le due, potrebbe non essere d’accordo sulla decisione presa? A voi l’ardua sentenza.

Sul dischetto va Lima da Silva, pallone da una parte e portiere dall’altra. Zevio in vantaggio. I biancocelesti le provano tutte per riagguantare il pareggio, ma i locali si difendono con ordine senza correre particolari rischi. Pedrelli non dico riposi “tra due guanciali”, ma quasi.  Tre i calci d’angolo battuti dall’Illasi nei sei minuti di recupero, come tre sono i fischi del Direttore di Gara che manda tutti sotto la doccia.

Mister Andrea “Scorpione” Danese, in tribuna a fine partita, riassume così il film dell’incontro: “Vittoria sofferta ma meritata, contro una buona squadra esperta e fisica, non tanto per il gioco espresso ma per le occasioni nitide create con Okonji, una traversa nel primo tempo e un paio di paratone del portiere avversario nel secondo tempo. Il gruppo sta trovando sicurezza e autostima, dobbiamo proseguire con questo spirito. Ma la classifica è molto corta non possiamo abbassare la guardia”.

Aggiunge il raggiante Giorgio “Derrick” Scandola, presidente dello Zevio: “Vittoria direi meritata! Bella partita, maschia, di carattere. Complimenti a tutto il gruppo. Bene, bene e …..”. Cosa vorranno significare i punti di sospensione in fondo alla frase? Chissà. Forse per scoprirlo bisognerà andare domenica prossima a Isola della Scala…

FZ

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