Prima SquadraLO ZEVIO CALA IL POKER! Real Grezzanalugo annientato

Dicembre 20, 20210

REAL GREZZANA LUGO – AC ZEVIO 1925               0 -4        (0  –  0)

Real Grezzanalugo: Buffon, Vallenari, Fiorentini, Dalle Pezze (32’st Gomis) Ofori, Cristofori, Tommasi (35’st Barana) Zardini (30’st Dal Corso), Orfeini, Taffarel, Abedi (26’st Signorini)

Allenatore: Tosi

Ac Zevio 1925: Pedrelli, Taddei,Bosco (15’st Taddei), Costa, Cont, Tarulli,Pretto (40’st Mainente), Danzi (36’st Zenari), Okonji (31’st Diagne), Lima da Silva, Manente (10’st Bellamoli)

Allenatore:Andrea Danese

Arbitro: Sig. Francesco Gatta della sezione di Vicenza

Reti: 21’st Lima da Silva (Z) rigore, 25’st Okonji (Z), 30’st Bellamoli (Z), 35’st Diagne

Nella nebbia di Grezzana, da tagliare con il coltello, quattro sprazzi di luce dell’Ac Zevio abbaglianoil Realcostringendolo alla resa.

Mister “Scorpione” Danese,evidentemente convertito alla filosofia “Prima non prenderle” cara a Tzu Sun, autore de “L’Arte della Guerra”,ripropone formazione emodulo (5-3-2) che domenica scorsa ha pareggiato con la Pro Sambonifacese, con il solo Bosco al posto dell’indisponibile Trionfante.

Partenza a spron battuto dei locali che si rendono subito pericolosi con Vallenari,che però deve fare i conti con Renè “Saracinesca” Pedrelli, che non si fa sorprendere. Sull’altro fronte Taddei apparecchia per Lima da Silva, che spara sull’attento Buffon. Taddei per Pretto, ma Buffon blocca senza troppe difficoltà. Bosco ci prova dalla distanza senza però incidere sul match. E’ invece Abedi che dal limite dell’area stampa la palla sulla traversa con Pedrelli probabilmente battuto. Giocare palla a terra non è certo facile per nessuno, considerato il terreno sintetico reso viscido dalle proibitive situazioni climatiche. Malgrado l’impegno di entrambe le compagini il gioco appare approssimativo e stenta a decollare. Ci prova Taffarel su punizione, trovando la deviazione di un parastinchi con il pallone che per un niente esce a lato. Pedrelli si distende e devia in angolo il tiro ravvicinato di Orfeini. I nero arancione premono, gli ospiti si difendono con ordine. Orfeiniprova la bomba, che però si stampa sui cartelloni pubblicitari. Una mano maliziosa fa gridare i bianconeri al rigore, ma il Direttore di Gara dalla vista aquilina dice che si può proseguire. Sulla parata sicura di Pedrelli sulla conclusione di Vallenari l’arbitro fischia la fine della prima frazione, mandando tutti chi negli spogliatoi chi al bar del campo sportivo per un doveroso brulè.

Con l’accensione dei riflettori riprendono anche le ostilità. I primi minuti sono a completo appannaggio dei  nero arancione, che mettono lo Zevio all’angolo. Gli ospiti faticano a ripartire. Pedrelli, dopo il caffè dell’intervallo, è ancora più vispo del solito e disinnesca la mina di Abedi. Mister Danese capisce il momento di difficoltà e corre ai ripari. Fuori Bosco per Terza e passa ad un 4-4-2. E’ la chiave di volta della partita. Pretto dopo svariati flipper del pallone mette la sfera alle spalle di Buffon, ma il Direttore di Gara ravvisa un fuorigioco ed annulla. Bah! Pretto che con il nuovo modulo va a nozze e viene lanciato a rete,ma viene abbattuto in area ed è rigore. Sul dischetto va Lima da Silva, che non sbaglia. Ospiti avanti. Il Real prova a reagire, ma non più di tanto. Sono invece i bianconeri che capiscono che è il momento di affondare i denti. Palla riconquistata a centrocampo da Terza, rapida verticalizzazione con la difesa che in affanno si rifugia in corner. Lima da Silva cerca e trova la testa di Okonji, che gonfia nuovamente la rete. Doppio vantaggio. Adesso lo Zevio gioca sul velluto, anche perché nel frattempo i locali sono rimasti in dieci per l’espulsione di Oforiper duplice giallo. Bellamoli si divora letteralmente un rigore in movimento. Pretto vede e serve Bellamoli, che con un delizioso esterno destro mette il risultato nel ghiaccio (mai sostantivo è più azzeccato). Il GrezzanaLugo è sempre più smarrito nella nebbia ed i bianconeri ne approfittano per allungare ancora. Il neo entrato Diagne, dopo essersi sciroppato tutta la fascia sinistra,dalla linea di fondo con un delizioso tiro a giro trova la quaterna, con Buffon che recita il ruolo di spettatore. Manca davvero poco e l’incontro non ha più niente da dire. Ci prova, comunque,Signorini di testa su calcio d’angolo, ma Pedrelli, correndo ilrischio di stirarsi, non concede nemmeno il gol della bandiera.

L’infreddolito Giorgio “Derrik” Scandola con la cioccolata calda in mano: “Partita equilibrata e… nebbiosa fino all’episodio del rigore. Da lì in poi, per noi, tutto in discesa! Oggi tutto bene, ci fa passare un bel Natale. Colgo l’occasione per augurare Buone Feste a tutti gli sportivi”.

FZ

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