Illasi           –        Zevio                   2       –        1       (0   –   0)

Illasi: Ferro, Ziglioli, Gianello, Vallisari, Ferrarese, Perlati, Veronese (31’st Bartolomioli), Bertagna (45’st Rodeghero), Soave, Bejar, Peroni (18’st Rizzin)

Allenatore: Cordioli

Zevio:Pedrelli, Trionfante, Tarulli, Bressan, Scolari, Zenari, Badu, Terza (34’st Lavecchia), Cherubin (14’st Pretto), Esposito (40’st Bagolin), Filipovic

Allenatore: Sorgente

Arbitro: Marana di Padova

Reti: 10 ‘st Soave (I), 26’st Esposito (Z), 45+4’st Ferrarese (I)

Incredibile, ma vero. L’Illasi, con un eurogol a tempo scaduto, lascia a “bocca asciutta” l’Ac Zevio che, malgrado l’impegno profuso, deve soccombere per 2 a 1 perdendo non solo il match ma anche l’imbattibilità in questo campionato. Mister “Arsenio Lupin” Sorgente dovendo, fare di necessità virtù, torna all’antico e schiera un classico 4-4-2. Fuori Guarino per infortunio, propone davanti fin dall’inizio la premiata ditta Filipovic Esposito. Il resto della formazione, rispetto alle ultime giornate, non si tocca. Partono bene i bianconeri: Tarulli imbecca Nikola “Zar” Filipovic, che però non inquadra la porta. Ci prova anche Badu con un tiraccio altissimo sopra la traversa. Man mano che passano i minuti i locali prendono campo e sfruttando le fasce si portano senza soluzione di continuità a ridosso dell’area di rigore ospite. Ci provano con un’insidiosa punizione dal limite, che però si infrange sulla barriera e la successiva conclusione non porta frutto. Il momento buono per passare in vantaggio per lo Zevio potrebbe essere il 23’, ma ahimè è il palo a dire di no: Terza si fa tutto il campo saltando avversari come birilli, serve un cadeau ad Esposito che lascia partire un tiro super calibrato deviato che con le punta delle dita da Ferro, negandogli così la gioia del vantaggio. Sull’altro fronte Renè “saracinesca” Pedrelli para senza non poche difficoltà il colpo di testa ravvicinato di Soave. Esposito cerca e trova Cherubin che cerca un improbabile pallonetto da posizione assolutamente favorevole. Adesso è un continuo susseguirsi di cambi di fronte: Soave di testa su uno splendido cross spreca malamente alzando la sfera sopra la traversa. Siamo ormai verso la fine della prima frazione; Badu inventa, Filipovic che al volo non trova la porta. Filipovic ci prova ancora un paio di volte prima del duplice fischio, ma oggi la sua mira non è delle migliori. Si riprende e se il thè sembra aver rigenerato i biancoazzurri, lo stesso non si può dire per gli ospiti, che almeno per i primi minuti sembrano essere rimasti negli spogliatoi. Renè compie un autentico miracolo sul forte tiro ravvicinato di Soave. E’ il preludio del gol: Soave prima si guadagna un corner e poi dalla successiva battuta con un incornata imperiosa, da centro area, rompe l’equilibrio. Doccia fredda, anzi gelata per gli ospiti che faticano a ritrovarsi e ad imbastire delle trame degne di nota. Ci prova Badu, che semina il panico nella retroguardia dell’Illasi prima di servire Filipovic, che però spara a lato. L’Illasi adesso aspetta e poi riparte, ma senza far male. Finalmente ci siamo: Badu apre sull’accorrente Trionfante, che lascia partite un traversone millimetrico sul quale si avventa Esposito, che trova con un sontuoso colpo di testa il sette. Pareggio ristabilito. I minuti scorrono via veloci e la partita è molto combattuta, soprattutto a centro campo, dove nessuno disdegna nel tirar indietro la gamba. Il neo entratoRizzin, sugli esiti di un calcio d’angolo, trova solo il palo esterno. L’Illasi non ci sta e ci prova fino alla fine guadagnando, una punizione, per molti molto generosa, da appena fuori l’area degli ospiti; il tempo regolamentare e anche i quattro minuti di recupero sono trascorsi. Tutti si aspettano il pallone nel mucchio selvaggio. Punizione a due: tocco per Ferrarese, che lascia partite una staffilata di rara precisione balistica sulla quale Pedrelli non può arrivare. Felicità incommensurabile, come è giusto, sia in campo che sugli spalti per l’Illasi, tristezza e sgomento per gli ospiti.

Per tutti, nessuno escluso, prendere un gol allo scadere e perdere la partita è sicuramente una mazzata tremenda, ma la bellezza del calcio passa anche da questi episodi.

FZ

Leave a comment