Prima SquadraBOTTA E RISPOSTA: tutto in dieci minuti. A Bonaldo Santo Stefano ancora un pari per lo Zevio

Novembre 8, 20210

A.S.D. BONALDO S. STEFANO ACADEMY A.C. ZEVIO 1925 1    –   1  (1    –    1)

A.S.D BONALDO S, STEFANO ACADEMY: Puller, Pandori, De Marchi, Rezzadore, Morin, Greghi, (37’st Callegaro), Mizzon, Lora A., Trivellin, Migliorini (10’st Scalzotto) Dall’Olmo (31’st Longo)

Allenatore: Borotto Paolo

Ac Zevio 1925: Pedrelli, Trionfante (43’st Taddei), Tarulli, Costa, Cont, Danzi, Pretto, Manente (35’st Zenari), Mainente (37’st Okonji, Lima da Silva, Bagolin (22’st Bosco)

Allenatore: Danese Andrea

Arbitro: Dioguardi della sezione di Verona

Reti: 1’st Pretto (Z); 10’pt Lora A. (B)

Mister “Scorpione” Danese, per scardinare l’arcigna difesa del Bonaldo, rispolvera il 4-3-3 visto nella seconda parte della gara di 15 giorni fa contro l’Albaredo con Pedrelli, fra i legni, difesa a quattro con Trionfante, Cont, Costa e Tarulli; in mezzo Danzi, Lima da Silva e Menente; davanti i tre tenori Bagolin, Mainente e Pretto.

Gli ospiti partono alla velocità della luce e già alla prima azione trovano il vantaggio. Fischio d’inizio, Lima da Silva per Bagolin, palla scodellata nel mezzo dove Pretto, che con un colpo da cecchino, trova l’angolo dove Puller non può arrivare. Incredibile ma vero, sono passati si e no 30 secondi.  Il Bonaldo si getta immediatamente nella metà campo avversaria per cercare di rimediare allo svantaggio. Azione manovrata sulla destra da Pandori, batti e ribatti in area, Trionfante cerca di allontanare la sfera che finisce però sui piedi di Lora, che con una bordata “buca” Predelli, estremo difensore bianconero. E come si dice: uno a uno e palla al centro. Tutto da rifare. Non si registrano azioni degne di nota né per i locali nè per gli ospiti. I falli non si contano e la partita è continuamente interrotta dal Direttore di Gara, che fischia punizioni a “destra e a manca”. Lo Zevio cerca di far gioco, ma il Bonaldo si difende con nove unità lasciando il solo Trivellin a presidio del centrocampo. Per i bianconeri è veramente difficile trovare spazi. Il triangolo Pretto – Bagolin – Pretto, che avrebbe messo quest’ultimo davanti a Puller, non si chiude per un niente. Sull’altro fronte Mizzon, dopo essersi liberato dal diretto marcatore, fa partire un cross che passa tutta l’area piccola senza trovare un compagno per la deviazione vincente. Senza ulteriori annotazioni sul taccuino degli appunti si va al riposo.

E’ Pretto che riapre le danze all’uscita dagli spogliatoi. Dopo aver inserito il turbo e lasciato sul posto De Marchi, calcia nei guantoni di Puller. Un giro di lancette e Pretto, dopo essersi accentrato per il tiro, viene messo giù da Pandori in piena area facendo gridare al rigore, che, però il Direttore di Gara non concede, facendo infuriare i supporters ospiti. I bianconeri premono e i biancorossi non disdegnano le maniere forti per interrompere le trame offensive. Mainente di procura una punizione che Lima da Silva calcia oltre il cancello dell’impianto. Mister Danese cambia e passa al 4-4-2 arretrando Bagolin sulla mediana e chiedendo a Danzi di fare l’esterno. Proprio lui, in grande spolvero, dopo essersi ben destreggiato sulla trequarti, vede e serve l’accorrente Pretto, che disegna un diagonale perfetto che si stampa però sul palo lontano. Iella maledetta. La partita adesso si è fatta ancora più cattiva senza esclusioni di colpi, né da una parte né dall’altra. Il Direttore di Gara fatica non poco per tenere salde le redini dell’incontro. Il colpo di testa di Pretto, dopo un sombrero su Morin, trova solamente il fondo. Bosco, quasi a colpo sicuro, viene murato da Pandori. Sull’altro fronte, il colpo di testa di Trivellin è facile preda di Pedrelli. Lo Zevio cerca l’assalto finale spingendosi generosamente in avanti. Ultimo corner al limite dei setti minuti di recupero concessi dall’arbitro. Lima da Silva cerca e trova sul secondo palo Cont, che incorna con poca convinzione e Puller blocca senza patemi, infrangendo così le speranze dello Zevio di portarsi a casa i tre punti.     

Il pragmatico Giuseppe Vesentini, Team Manager dello Zevio, a fine partita: “Partita iniziata nel miglior modo per lo Zevio che al primo minuto passa in vantaggio con Pretto. Poi però si fa rimontare e così si va negli spogliatoi. Al rientro lo Zevio le prova tutte per vincere ma il risultato non cambia”.

FZ

Spread the love

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

WOULD YOU LIKE TO JOIN OUR SOCCER CLUB?

Spread the love

ABOUT OXYGEN FC

logo-soccer-footer

Leverage agile frameworks to provide a robust synopsis for high level overviews. Iterative approaches to corporate strategy foster collaborative thinking to further the overall value proposition. Organically grow the holistic world view of disruptive innovation via workplace diversity and empowerment.

TWITTER

@bold_themes - 2 giorni

A new WordPress theme for car services, car detailing, auto wash & repair has been launched! Get it NOW at 40% off…

@bold_themes - 7 giorni

🥳New WP theme! Exceptional design with carefully planned demo content makes your job easier! #wordpress…

@bold_themes - 10 mesi

Take a moment to enjoy in our all time favorite and the bestseller in its niche Craft Beer, a WordPress theme for b…