PRO SAN BONIFACIO – AC. ZEVIO           1             –              1

 

Pro San Bonifacio: Altamura (33’st Taddei),Moja, Thiaw, Beltrame. Bersani, Portinari, Signorini (40’ st Viviani), Verzè, Scarabello (45’st Gazzo), Creati(20’ Malgarise), Dal Cero (30’ Bottaro)

Allenatore: Brendolan

AC Zevio: Lanza, Taddei (42’st Gerardi), Gianello, Vallani, Bressan, Scolari, Baldassarre (25’st Zenari), Lima Da Silva, Esposito (10’st Terza). Cherubin, Pretto (35’st Rognini)

Allenatore: Sorgente

Arbitro: Mazzarolo di Bassano

Reti: 21’pt Bersani (P),  5’st Bressan (Z)

Allo Stadio Tizian va in scena la sfida tra la Pro San Bonifacio e l’A.C. Zevio, partita valida per la seconda giornata del girone B del campionato di prima categoria. Dopo il pareggio di domenica scorsa i bianconeri sono chiamati ad una prova di maturità contro una compagine pretendente alla vittoria finale del campionato.

Dalle prime battute si intuisce che sarà una partita giocata sul filo dell’equilibrio: tolto infatti un tiro fuori di poco ad opera dei padroni di casa avvenuto all’11 minuto, la partita fatica a decollare. Nonostante i continui capovolgimenti di fronte poche sono le vere occasioni da gol per entrambe le contendenti. In tribuna, ma mano che i minuti passano, si fa breccia l’idea che un episodio possa essere decisivo per scardinare o l’una o l’altra difesa. Esile ipotesi? Nient’affatto. Minuto 21’: bella azione corale dei rossoblù che si sviluppa sul settore destro degli ospiti, pallone che arriva sui piedi di Bersani che trova, con un tiro di rara precisione balistica, un goal da cineteca.

Lo Zevio accusa il colpo ma cerca di reagire; i bianconeri appaiono, però, macchinosi, lenti nel “giro palla” e assolutamente prevedibili. Per “sentire” il primo squillo di tromba dei bianconeri si deve aspettare il 38’, quando l’estremo difensore locale, con l’aiuto della traversa, sventa una bordata di Esposito.

Malgrado l’impegno profuso da parte delle due compagini succede poco o nulla e si va al riposo.

La pausa sembra aver fatto bene agli ospiti che rientrano con il piglio giusto e riacciuffano il pareggio al minuto 50’: Pretto cerca di far breccia nella difesa avversaria, ma sulla trequarti viene abbattuto senza tanti complimenti. Si incarica della punizione Bersan, che lascia partire un missile terra-area che mette il pallone in fondo al sacco dopo aver tolto le ragnatele dall’incrocio dei pali.

I rossoblù non ci stanno e si riversano nella metà campo dello Zevio. Ci provano prima Scarabello e poi Signorini, ma i rispettivi tiri finiscono fuori di un soffio. Il 56’ potrebbe essere fatale per i locali: Giannello, sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un tiro potente, centra in area il braccio di un difensore e l’arbitro decreta la massima punizione. Si incarica della battuta Lima Da Silva, che però non trova lo specchio della porta. Tutto da rifare. Adesso lo Zevio ci crede e si butta in avanti, ma senza fortuna; al 58’ è infatti il palo a dire di no agli ospiti. I rossoblù si fanno vedere al 67’, con Signorini che spreca da buona posizione.

Siamo ai titoli di coda: 7 minuti di recupero. I bianconeri spingono sul l’acceleratore per cercare il goal della vittoria. Incredibile ma vero, le due saette scagliate rispettivamente al 94’ e al 95’ da Cherubin non trovano per un niente il bersaglio grosso.

Lo Zevio si può comunque ritenere soddisfatto, non solo per il buon pareggio ottenuto, ma anche per la prestazione e il gioco espresso soprattutto nella seconda frazione

FZ