Giovanissimi Regionale A. Ambrosiana – Zevio 1925.

La gara di oggi è una specie di esame per entrambe le squadre: per l’Ambrosiana, le cui aspirazioni di alta classifica non sono neanche tanto celate,  per capire se il pareggio subito a Creazzo all’ultimo minuto è stato un incidente o meno e per lo Zevio, dopo la pesante sconfitta contro il PescantinaSettimo,  per capire se questa squadra potrà farcela per mantenere il passo delle concorrenti alla salvezza.

 Ambrosiana – Zevio 1925: (2-0) 6-1

Ambrosiana: Padovani, Cottini L., D’auria (18’st Cottini R.), Dal Dosso (30’st Todorovic), Cagliari (10’st Faccioli N), Zanoni, el Fakiry (27’st Faccioli F.), Paschetto, Scala (25’st Stellini), Ballarini, Sartori. A disposizione: Squarzoni, De Martino, Donatoni, Ugolini. All. Maurizio Beverari

Zevio 1925: Gasperini (27’st Bortolazzi)  , Corrà, La Rosa, Maroccolo, Meneghelli, Vogli (1’st Mantovani), Vallerin, Origano (1’st Guarise), Marcantoni, Migliorini, Cazzadori. A disposizione: Carli, Crivelli, Ignomeriello,. All. Denis Guerra.

Arbitro: Nicolo’ Modulon di Verona
Reti
: 1’ Scala (A), 9’pt e 25’st Ballarini (A), 5’st Cazzadori (Z), 18’st e 33’st Sartori (A), 22’ Paschetto (A),

Netto il divario fra le due squadre, basti pensare  che già al primo minuto, dopo una prima incursione di Sartori è il centravanti Scala ad andare a rete dopo aver conquistato palla in area e caparbiamente messo in rete dopo tre tentativi ribattuti dal portiere Padovani.

Lo Zevio è in campo con un 4-3-2-1 mentre Beverari risponde con un 3-2-2-3.

Nei primi dieci minuti lo Zevio è arroccato nella propria metà campo costretto dalla pressione d’attacco dei rossoneri e si fa vedere (solo dopo la seconda rete firmata da Ballarini) con Vallerin con un bel lancio a tagliare tutto il campo per l’altro esterno, Cazzadori. L’azione produce una mischia al limite dell’area conclusa da Cazzadori, alta. Migliorini tenta il tiro dalla distanza poco dopo, fuori a fil di palo.
L’Ambrosiana si fa vedere con scambi veloci e stretti a centrocampo per poi tagliare con altrettanta velocità in area, la squadra rossonera sembra già aver assimilato gli schemi del mister.
Volo d’angelo al 26’ per il portiere Gasperini per deviare in angolo un fendente dalla distanza di El Fakiry; la parata dona coraggio ai bianconeri che adesso giocano con maggior convinzione dopo l’uno-due iniziale ma è sempre l’Ambrosiana che mantiene il pallino del gioco.
28’ tiro in porta (debole) di Vallerin, fermato coi piedi e immediata ripartenza rapida che porta Ballarini in area e stoppato in angolo.

Si presenta più coraggioso nella ripresa lo Zevio e dopo aver bloccato una classica azione di ripartenza dell’Ambrosiana (Cottini-Dal Dosso-Ballarini), spinge in avanti con Marcantoni e el Fakiry: la palla trotterella al limite dell’area preda di nessuno, ci pensa Cazzadori, migliore in campo dei suoi, a calciare con un tiro a rientrare e infilare la porta sull’angolino sinistro. 2-1, conduce sempre l’Ambrosiana ma lo Zevio adesso c’è.

Dopo una pressione Vallerin-Cazzadori ripartono i rossoneri con una elegante manovra tutta di prima che porta, dopo 5 passaggi,  Scala in area al tiro, ribattuto, interviene Sartori che appoggia in rete sotto la traversa. 3-1.
Reagisce lo Zevio ma le gambe sono molli e il cuore vacilla. Ne approfitta ancora l’Ambrosiana con Paschetto per chiudere praticamente la gara al 22’, e subito dopo ancora con Ballarini, play maker e bomber q.b. per il 5-1.

Risultati degli esami, ampiamente superato per l’Ambrosiana (in attesa di vederla con compagini più agguerrite) e punteggio troppo severo per lo Zevio, qualcosa di buono c’è e un po’ di grinta in più non guasterebbe. Buono il tridente (Vallerin, Marcantoni e Cazzadori) d’attacco bianconero ma è il centrocampo che non riesce ad interdire e  costruire. Discreti Corrà e Migliorini.

Arbitro Nicolo’ Modulon di Verona

Nell’Ambrosiana si è distinto  Ballarini che ha diretto le azioni di centrocampo con Cottini, Dal Dosso e Paschetto. L’attacco è micidiale con Scala e Sartori.
Due parole sull’arbitro, Nicolo’ Modulon, che ha diretto senza problemi: fa il maestro d’asilo a San Zeno di Verona e ci ha confidato che nei giochi all’aperto quello più ambito è col pallone e parliamo di bambini di 3-4 anni.

 

Per gentile concessione Redazione di Giovanigol.