Ac Zevio –  Pozzo Asd           4 – 2

Zevio: Lanza, Taddei, Gianello, Zenari (1’ st Pretto), Bressan, Scolari, Baldassarre, Lima Da Silva, (37’st Beltrame), Rognini, (30’st Ciocchetta), Cherubin (42’st Esposito), Terza (24’st Mainente)

Allenatore: Sorgente

Pozzo Asd: De Fanti, Sangare (37’st G. Giromentti), Polato, Leonardi (15’st Scandolara), Biondaro,

El Badaoui, Mosele (22’st F. Girometti), Kassum, Passaia (34’ Carbonari), Onorio (34’st La Corte)

Allenatore: Canovo

Arbitro: Manzini di Verona

Reti: 6’pt El Badoui (P), 35’pt e 29’ st Rognini (Z), 41’pt Terza (Z), 29’st Pretto (Z), 48’st La Corte

L’Ac Zevio centra la quaterna nella terza giornata del campionato di prima categoria – girone B . Doppio Rognini, Terza e Pretto colpiscono e affondano il malcapitato Pozzo Asd. Il rotondo risultato potrebbe far pensare ad una passeggiata per i bianconeri, ma non c’è nulla di più sbagliato.

I primi minuti scivolano via veloci senza sussulti né da una parte né dall’altra. Alla prima vera occasione è il Pozzo che si porta in vantaggio; Gianello, al limite della propria area, bisticcia con il pallone, Kassum Papa ne approfitta servendolo all’accorrente El Badaoui che, con un potente tiro, trafigge Lanza, l’estremo difensore di casa. Siamo solo al sesto minuto e lo Zevio si trova costretto a rincorrere. Ci provano prima Cherubin, ma il suo pallonetto finisce ampiamente fuori bersaglio, e poi Bressan, con uno schema da calcio d’angolo, ma la bordata è da dimenticare. Sull’altro fronte Leonardi spara alto da buona posizione. Man mano che il tempo passa i locali guadagnano terreno e le azioni si susseguono senza soluzione di continuità. Il 32’ risulta fatale per gli ospiti: Cherubin conquista palla sulla trequarti avversaria, traversone millimetrico per Rognini che con una saetta trafigge De Fanti. Parità. Neanche il tempo di posizionare il pallone al centro del campo per riprendere le ostilità che El Badaoui  si becca, per reiterate proteste, un “rosso diretto” dal direttore di gara, lasciando i propri compagni in 10 con un’ora ancora da giocare. L’episodio non scoraggia il Pozzo che si butta in avanti, ma Kassum Papa getta letteralmente alle ortiche la palla del possibile sorpasso. Gol sbagliato, gol subito: Rognini “apparecchia” per Terza che con il più facile dei tap-in gonfia nuovamente la rete. Qualche minuto e l’arbitro dice che può bastare e con stati d’animo diametralmente opposti i ventidue in campo guadagnano l’uscita dal terreno di gioco.

Si riprende. Il Pozzo, con un uomo in meno per una buona parte della prima frazione, anche se ha speso molto combatte su ogni pallone, guadagnandosi delle punizioni insidiose dal limite che però non portano i frutti sperati. Gli ospiti attaccano a testa bassa,  lo Zevio, sornione, aspetta e riparte. E’ la traversa a dire di no a Terza al 55’ e De Fanti a Baldassarre al 58’. Ma il gol per i bianconeri è nell’aria; neanche un giro completo di lancette che Scolari scodella per Pretto che, in tuffo di testa, centra il bersaglio grosso. A mettere il risultato in cassaforte ci pensa Rognini, otto minuti dopo, su splendido suggerimento di Cherubin. Ormai non c’è più partita. Tuttavia per cercare di rendere meno amara la domenica ci prova Onofrio su punizione da appena fuori area, ma il tiro deviato dalla barriera finisce di poco alto. Lo Zevio non “molla la presa” e cerca di approfittarne ancora, prima con Taddei, poi con Pretto e infine con Esposito, ma De Fanti si supera in tutte le occasioni.

Siamo ai titoli di coda, 4 i minuti di recupero. Rimane solo il tempo per registrare il gol del nuovo entrato La Corte, che con un preciso rasoterra trova l’angolo lontano alla sinistra di Lanza per il definitivo 4 a 2.

Lo Zevio conquista tre punti d’oro contro una squadra coriacea e mai doma che, malgrado l’inferiorità numerica, ha dato del filo da torcere dal primo all’ultimo minuto.

FZ