31° Città di Verona. Cronaca e Video di Paluani Life – Zevio.
Gli ottavi di finale  del più importante torneo della provincia di Verona si aprono con una gara aperta ad ogni risultato (sulla carta) ma i bianconeri denunciano una clamorosa assenza, quella del centravanti Marcantoni sostituito dal centrale Bettini, giocatore di buona volontà,  possente ma piuttosto ruvido e poco agile per sgusciare fra le maglie strette della difesa del Paluani Life che Baffa Salvatore presentava in campo con un 4-3-3 dove Campedelli si sacrificava ad un lavoro di raccordo per il tridente composto da Luardi, Bianchi e Capitanio i quali nella parte centrale della gara sono stati i veri protagonisti.
Lo Zevio guidato da Castagnini Matteo, mette paura ai gialloblu nei primi 15 minuti di gara e negli ultimi 15 quando rischia di pareggiare contro un Paluani che sembrava non farcela più.

Baffa Salvatore e Castagnini Matteo

Paluani Life – Zevio 1925: (2-0) 3-2

Paluani Life: Finato, Romano, Cabianca, Giancontieri, Pozzato, Ferro, Campedelli, Castellani, Luardi, Bianchi, Capitanio. A disp. Ceoletta, Ottaviani, Trivellati, Cannalire, Zuzzi, Sandonini, Gurita, Banfi. All. Baffa Salvatore.

Zevio 1925: Bortolazzi, La Rosa, Corrà, Meneghelli, Guarise, Carli, Bersan, Cazzadori, Benetti, Leucci, Vallerin. A disp. Mantovani, Fasoli, Crivelli, Caliari,Llusha. All. Castagnini Matteo.

Arbitro: Simoni Samuele di Verona
Reti: 25’pt Luardi (Pl), 35’pt Bianchi (Pl), 7’st rig. Campedelli (Pl), 24’st Bersan (Z), 32′ La Rosa (Z)

Nonostante le assenze (n° 3 dicono a Zevio) sono proprio i bianconeri a mettere sotto pressione la difesa del Paluani, soprattutto sulla fascia destra dove Bersan riesce a filtrare un paio di volte per traversare teso al centro dove nessuno però trova il momento giusto per battere a rete.
Bianconeri in campo con un disciplinato 4-2-1-3 dove Leuci giostrava a supporto delle punte senza però trovarle mentre a centrocampo Meneghelli, Carli e Cazzadori riuscivano ad interdire le manovre di ripartenza dei gialloblu che non trovavano spazio per il tiro a rete.
Più intraprendenti i bianconeri al 7′ con una punizione dai 25 metri di Leucci ribattuta dalla barriera e due minuti dopo un mani in area gialloblu non veniva ravvisato dall’arbitro.  La pressione dello Zevio culminava con un palo colpito da Leucci al 18′ a portiere battuto e si affievoliva progressivamente lasciando spazio alle prime scorribande serie, in particolare di Capitanio e Luardi che mettevano scompiglio in area al 22′ e al 24′
Ma ecco la prima rete, è  Bianchi, oggi veramente ispirato, a scendere sulla sinistra e crossare al centro per Luardi: la stoccata è precisa e il portiere riesce solo a toccarla prima di finire in rete. Siamo al 25′, 1-0 per il Paluani. Ecco il video della prima rete di Luardi.

Doccia fredda per lo Zevio, proprio quando pensava di poter reggere il confronto. Il contraccolpo psicologico fa sbandare la difesa bianconera che subisce un’incursione di Luardi-Capitanio con tiro di quest’ultimo che colpisce la base bassa del palo. La reazione dello Zevio non c’è, Bettini in attacco cerca di aprire varchi per i compagni ma Giancontieri e Pozzato fanno buona guardia.
Altra doccia fredda nell’ultimo minuto di gara del primo tempo: Bianchi riceve una palla a limite dell’area e di prima intenzione allegerisce con uno spiovente verso la porta che sorprende il portiere più avanti di qualche metro ma resta sorpreso anche Bianchi che non si aspettava un premio del genere. 2-0 e finisce il primo tempo.  Grazie alle riprese di Stefano Campedelli, ecco il video della seconda rete.

La ripresa si apre senza nessun cambio e chi si aspettava una reazione dello Zevio resta deluso perchè c’è solo un tiro alto di Meneghelli al 4’st dopo una bella combinazione Vallerin Leucci. Poi è il Paluani a

Infortunio a Bianchi

mantenere l’iniziativa con Campedelli che riesce a galoppare più volte fino al limite dell’area di rigore per cercare una prima volta Castellani ( tiro fuori di poco) e per invitare Bianchi allo scatto in area. Ci pensa anche Carli a lanciare il 10 gialloblu, Bianchi raccoglie l’invito ed entra rapido in area dove cerca di eludere l’uscita del portiere in ritardo: entrata sulla caviglia dell’attaccante, infortunio e rigore. Batte Campedelli, 3-0 e partita chiusa al 7′ della ripresa. Ecco il fallo e il rigore  del 3-0.

Esce Bianchi con la caviglia gonfia ma niente di rotto ed entra Cannelire, il bomber del campionato di fascia B (36 reti in stagione!), minuscolo, 30 chili scarsi e 120 centimetri in tutto il quale però è ricco di

agilità, tecnica individuale e iniziativa tattica tanto da proporsi fino al termine in quasi tutte le manovre d’attacco gialloblu. Suoi i tiri al 12′ e al 14′, alti sulla traversa.
Quando la gara sembrava ormai conclusa c’è un sussulto d’orgoglio dello Zevio, da una palla guadagnata a centrocampo da La Rosa, s’invola prepotente Bersan che arriva fin dentro l’area per stoccare a rete. Ecco il video.

Lo stesso va a raccogliere la palla per far capire ai suoi che c’è ancora tempo per reagire: siamo sul 3-1 al 18’st, Baffa fa cenno ai suoi di concentrasi in difesa ma non può evitare il secondo gol dello Zevio al 32′, dopo un’ennesima incursione di Bersan con tiro dello stesso ribattuto e raccolto da La Rosa che mette a segno il 3-2 dell’orgoglio bianconero. Guarda il video.

Mancano tre minuti, Fasoli e Caliari subentrati per lo Zevio cercano di spingere in avanti ma il Paluani chiude senza affanno e creando ancora un’occasione da rete.
Ecco la riflessione di Baffa Salvatore: ”  Partita che si è dimostrata all’altezza delle aspettative con due formazioni molto forti a confronto. Primo tempo piuttosto fisico e con qualche sprazzo di buon gioco.
Nel secondo tempo il Paluani  si siede sugli allori e sale in cattedra Bersan che con la sua fisicità riesce a forare la difesa del Paluani sul primo gol, poi non contento porta a spasso la difesa gialloblù per favorire il 3-2. Nel finale lo Zevio attacca, ma non riesce ad agguantare il pareggio.
Secondo tempo giocato molto meglio da parte di entrambe le squadre che hanno fatto vedere le loro qualità tecniche. Probabilmente le due squadre sono partite un po’ contratte vista la posta in gioco ma poi hanno fatto vedere il loro reale valore.

Conclude mister Castagnini Matteo: “ Nel primo tempo abbiamo tentato di fare la partita ma abbiamo pagato le leggerezze della difesa e del centrocampo mentre a fine primo tempo e tutta la ripresa abbiamo rinforzato i lati deboli. Il 3-0 ci ha complicato mentalmente ma nonostante il gap acquisito ci abbiamo provato fino all’ultimo. Peccato per il primo tempo regalato e per i due gol nati da nostri errori: ogni errore fatto durante tutta la stagione ci ha sempre punito, motivo per il quale che dobbiamo migliorare dal punto di vista della concentrazione. Onore ai vincitori, hanno vinto con pieno merito.”

Condividiamo l’ultima frase di Castagnini, indiscussa è la vittoria del Paluani Life, sorpresa piacevole per tutti i tifosi gialloblu che non si aspettavano una squadra così brillante.
Da uno Zevio menomato non ci si poteva attendere di più, se non una grande prova d’orgoglio alla quale tutti i bianconeri  hanno dato il proprio contributo.
Il Città di Verona perde una delle migliori squadre ma ha trovato un nuovo protagonista.

 

per gentile concessione Giovanigol.
Rodolfo Giurgevich