Arzignano 27 gennaio 2018, ore 15.00 campo di via Pozzetti nr.1.-

Triangolare tra Arzignano Valchiampo, Rubano e Zevio 1925.-

Arzignano Valchiampo:-1) Finetti, 2) Masiero, 3) Roviaro, 4) Rensi, 5) Signorin, 6) Cuccurese, 7) Fongaro, 8) Dalla Barba, 9) Morello, 10) Tezze, 11) Savegnago, 12) Siciliano, 13) Nardon, 14) Carlotto, 15) Raizzaro, 16) Danese. All.Rensi.-

Rubano:-1) Chiorlin, 3) Di Giustino, 4) Ciniltani, 5) Squarcina, 6) Ohperi, 8) Turetta, 11) Visentin, 13) Vedovato, 14) Boschetto, 17) Cirillo, 19) De Rossi, 23) Minante, 30) Zeka, 64) Zilio, 73) Di Pitrantonio, 75) Tonello. All.Bortignon

Zevio:-1) Saorin, 2) Piasere, 3) Benetti, 4) Carli, 5) Fasoli, 6) Meneghelli, 7) La Rosa, 8) Pala, 9) Bersan, 10) Leucci, 11) Crivelli, 12) Bortolazzi, 13) Favalli, 14) Marconcini, 16) Zanetti, 17) Pasqualotto, 19) Guarise. All.Benini.-

Sabato pomeriggio, ad Arzignano, nell’ambito del torneo regionale “èlite” categoria esordienti 2005, si è svolto il secondo triangolare, che ha visto impegnati oltre ai nostri ragazzi, i padroni di casa dell’Arzignano Valchiampo ed i Padovani del Rubano.

Purtroppo per i nostri ragazzi, entrambe le avversarie, si sono dimostrare nettamente superiori,  dal punto di vista tecnico, fisico e dei ritmi di gioco sostenuti in partita.

Conseguentemente, entrambi gli incontri sono stati nettamente vinti dai nostri avversari, i quali, invece, nello scontro diretto, hanno pareggiato.

Unico rammarico, in una giornata cosi impegnativa dal punto di vista agonistico, rimane quello legato alle numerose assenze avute tra i ragazzi, dovute all’influenza che ha falcidiato il gruppo in settimana, che sicuramente non avrebbe cambiato il risultato delle due partite, ma che, altrettanto sicuramente non ha aiutato i bianconeri.

Tra le note positive del pomeriggio, va sottolineata quella che ha visto due dei ragazzi che, pur reduci dall’influenza ed ancora sicuramente non del tutto in piene forze, hanno comunque voluto scendere in campo, evidenziando quindi il grande “spirito di gruppo” e di attaccamento ai colori sociali, che hanno questi giovani calciatori.

Concludendo, è doveroso ringraziare gli staff tecnici ed organizzativi dei padroni di casa e del Rubano, per lo spirito di sportività e collaborazione riscontrato; unica nota stonata del triangolare purtroppo, è stata quella relativa al terreno di gioco, in terra battuta  sabbiosa, che non rendeva certo onore ad una importante e conosciuta società come quella dell’Arzignano Valchiampo.

Stefano Leucci