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Presentazione Prima Squadra stagione 2018-2019…si riparte

Nella serata di lunedì 5 luglio, presso il ristorante “Cà Scapin”, la presentazione della prima squadra e del nuovo organigramma societario, ha dato ufficialmente il via alla prossima stagione.

Ha aperto la serata il Presidente uscente Paolo Stevanella, che, nel suo breve discorso, oltre ad augurare ai presenti una buona nuova stagione calcistica,  ha confermato la sua presenza all’interno dell’A.C.Zevio in qualità di responsabile amministrativo; ha quindi passato la parola al nuovo Presidente Armando Pachera.

Il Presidente Pachera, nelle sue parole rivolte sopratutto  ai nuovi arrivati, ha voluto sottolineare  quanto lunga sia la storia dell’A.C. Zevio, invitandoli ad onorare con il massimo impegno la maglia che andranno ad indossare l’anno prossimo, proprio nel rispetto della storia ultra novantennale della società.

Inoltre il Presidente ha sottolineato il fatto che l’obiettivo principale della società è stato, è e resta quello di far crescere i giovani del settore giovanile, per poter permettere loro di raggiungere il traguardo della Prima squadra ed ha conseguentemente invitato i più anziani ed esperti della rosa, di essere di guida ed esempio a chi, provenendo dalla Juniores, quest’anno affronterà il suo primo campionato di Prima Categoria.

Presenti in rappresentanza dell’amministrazione comunale,  vi erano il vice sindaco Gabriele Bottaccini e la consigliere comunale Susanna Grisi; Bottaccini nel suo intervento,  ha assicurato anche per la prossima stagione, la vicinanza sua personale e di tutta l’amministrazione all’A.C.Zevio.

Inoltre il vice sindaco, ha evidenziato l’importanza sociale della nostra società, diventata punto di riferimento per giovani e giovanissimi ragazzi del territorio, rimarcando il fatto che conta oltre 200 tesserati, numeri importanti.

Subito dopo Gabriele Bottaccini, è intervenuto Marco Montanari, nuova figura dell’A.C.Zevio, che ricoprirà il ruolo di Coordinatore delle aree societarie; Montanari, ha assicurato il massimo impegno nello svolgimento del compito a lui affidato, nonché la massima presenza sul campo.

E’ arrivato quindi il momento di Giorgio Scandola, Vice Presidente e Direttore Generale dell’A.C. Zevio, o forse più semplicemente il vero motore della società, dalla Prima squadra ai piccoli amici; nel suo breve discorso, Scandola,  ha chiesto ai ragazzi della prima squadra una cosa in particolare e cioè la massima correttezza in campo, spiegando loro che tra gli obiettivi da perseguire, oltre a dei buoni risultati in campionato, vi è anche quello di vincere la coppa disciplina.

Dello stesso tono di Giorgio Scandola, sono state le parole del consigliere Mirko Meneghelli, il quale ha invitato i ragazzi della prima squadra, ad essere l’esempio da seguire per tutto il settore giovanile.

E’ stata poi la volta di Mister Christian Piasere, il quale, nel suo intervento, ha brevemente spiegato ai vecchi e nuovi componenti della prima squadra, che lui, da sempre, punta al massimo risultato e che ognuno di loro avrà durante l’anno il suo spazio, assicurando testualmente che “nessuno siederà in panchina a settembre per alzarsi a fine maggio”.

Affianco a Mister Piasere, il preparatore atletico della prima squadra Alessandro Frigo, ha poi spiegato che il programma che riguarda la prima squadra è in via di conclusiva definizione, che dovrebbe essere su base mensile e che vedrà nel giovedì il giorno in cui verrà svolto il grosso del lavoro.

Inoltre Frigo ha spiegato che svolgerà tale compito sino alla categoria Allievi; dai giovanissimi in giù invece, ricoprirà analogo incarico Elena Benini, mentre come preparatori dei portieri, lo staff sarà composto da Marco Mainente, Stefano Migliorini, Claudio Perlati e Michele Ferrari.

Ha chiuso quindi la serie degli interventi il direttore sportivo Sergio Sandrini, che ha spiegato che il lavoro da lui fin qui svolto, è stato sempre concordato con il Mister Piasere,  che spera di essere riuscito ad accontentare; inoltre Sandrini ha comunicato che è probabile l’arrivo di altri 2-3 elementi.

La bella serata, che speriamo sia di buon auspicio per la prossima stagione, si è chiusa con un ricco buffet ed un risotto con il radicchio, prima del taglio della torta confezionata per l’occasione.

Augurandoci una stagione piena di soddisfazioni dalla Prima Squadra ai Piccoli Amici…anche quest’anno l’imperativo sarà sempre lo stesso…Forza Ragazzi ….e Forza Zevio !!!

Stefano Leucci

Una salvezza da incorniciare…

Zevio 29 aprile 2018 ore 15.30 Stadio Comunale “Leo Todeschini” M.O. V.M.

A.C. Zevio 1925- Valtramigna Cazzano 2-0
Arbitro Sig. Maxim Calmic
Marcatori:- al 9^ Ravelli al 48^ Begali
Formazioni:-
A.C. Zevio 1925:- 1) Dell’Osbel, 2) Bianconi, 3) Gomis, 4) Boniardi, 5) Scolaro, 6) Poli, 7) Stevani, 8) Nortilli, 9) Ravelli, 10) Begali, 11) Marchetto, 12) Santi, 13) Vallani, 14) Bernardi, 15) Sarti, 16) Giurgevic, 17) Balestro, 18) Scandolara. All.Piasere
Valtramigna Cazzano:- 1) Fiorio, 2) Fedrigo, 3) De Luca, 4) Piccoli, 5) Gianello, 6) Pimazzoni, 7) Zambellan, 8) Verze, 9) Compaore, 10) Trivellin, 11) Turozzi, 12) Burato, 13) Piubelli, 14) Tirapelle, 15) Alberti, 16) Bogoni, 17) Ballarotto, 18) Meneghetti. All.

Battendo per 2-0 il Valtramigna Cazzano, lo Zevio, conquista senza passare dai play out, una salvezza che a quattro giornate dalla fine sembrava un vero e proprio sogno.
La partita andata in scena questo pomeriggio, non ha avuto storia, tanta era la concentrazione e la cattiveria agonistica messa in campo dai bianconeri, che non volevano proprio rovinare il piccolo “miracolo sportivo” costruito nelle precedenti tre giornate, quando erano riusciti a battere in sequenza Pozzo, Scaligera e Lonigo.
Infatti, pronti via ed al 9^ minuto, bomber Ravelli con un colpo di testa ben assestato su cross di Begali, batte Fiorio e porta in vantaggio lo Zevio.
Da quel momento in poi, il Valtramigna Cazzano, che non era certo venuto a Zevio per fare la comparsa, inizia ad attaccare, ma la concentrazione dei nostri ragazzi ha sempre la meglio e di pericoli per la porta difesa da Dell’Osbel, non ne arrivano.
Il primo tempo si chiude quindi sul punteggio di 1-0 in nostro favore.
La ripresa delle ostilità, vede subito gli ospiti attaccare in massa la nostra area di rigore, ma così facendo si prestano al contropiede bianconero che, dopo circa tre minuti si concretizza nel goal del raddoppio. Begali, controlla un pallone proveniente da un rinvio della difesa, scappa sulla destra, entra in area, con un dribbling strettissimo fa fuori un avversario e di esterno destro piazza il pallone nell’angolo basso della porta difesa da Fiorio; lo stesso Begali corre poi ad abbracciare a bordo campo il “nostro” Alberto Longo, scatenando l’entusiasmo dei compagni in campo e di tutti i sostenitori in tribuna.
Ma gli ospiti non ci stanno proprio e reagiscono al goal di Begali, riprendendo ad attaccare. Dopo pochi minuti, su cross dalla sinistra di De Luca, Trivellin colpisce di testa a due metri dalla porta, ma Dell’Osbel compie un vero miracolo, riuscendo a deviare il pallone sopra la traversa. Fortunatamente, sarà l’ultimo brivido della stagione sia per i ragazzi in campo, che per i tifosi ed i dirigenti societari in tribuna.
Negli ultimi minuti di partita Giurgevic prima e Balestro poi, hanno due ghiotte occasioni per portare a tre i goal Zeviani, senza però riuscirci, ma va bene così.
Al triplice fischio del Sig. Calmic, esplode ovviamente la festa sia in campo che sulla tribuna, ove arriva Boniardi ed invita la sig.ra Elisa, moglie di Mister Piasere a scendere in campo dal marito.
Sul terreno di gioco, la squadra tutta, le consegna un mazzo di fiori, mentre il marito la stringe in un lungo abbraccio tra gli applausi sinceri di tutti i presenti…scena veramente bella.
E qui è doveroso e giusto, aprire il capitolo Mister Piasere.
Quando il 4 aprile u.s., i vertici societari comunicavano ufficialmente l’avvicendamento in panchina tra Mister Marafioti e Mister Christian Piasere, lo Zevio occupava il terz’ultimo posto in classifica, a 5 pesantissimi punti di distanza dal sest’ultimo posto, quello che da la salvezza diretta.
Riuscire a recuperare tale distacco nelle 4 giornate di campionato rimaste, era qualcosa di veramente difficile ed anche soggetto ai risultati di chi in quel momento precedeva lo Zevio in classifica.
C’era però un punto di partenza da cui non si poteva prescindere ed era quello di vincere tutte e quattro le gare rimaste e sperare in qualche “passo falso” delle altre squadre invischiate nella lotta salvezza.
Non lo so in quanti credevano questo possibile, i più penso che avrebbero firmato per una salvezza ottenuta passando dai Play Out.
Ed invece, Mister Piasere, probabilmente senza inventarsi nulla, (non ne avrebbe comunque avuto il tempo), ma solo ricompattando il gruppo, toccando sicuramente le corde giuste dei vari ragazzi e facendogli tornare quell’autostima che ormai era finita sotto i piedi, vista la situazione che stavano vivendo, è riuscito in questo piccolo grande “capolavoro”.
Complimenti sinceri a Mister Piasere ed ai ragazzi tutti, in realtà sportive come la nostra, il mantenimento della categoria della Prima squadra è qualcosa di fondamentale per la serenità e l’entusiasmo di tutto l’ambiente, sperando che l’anno prossimo ci sia meno da soffrire.
Come sempre …Forza ragazzi e Forza Zevio !!!
Stefano Leucci

Rombi di speedway ma solo per lo Zevio

Prima Categoria, Girone B. Lonigo-Zevio 1925.

Una gara se vogliamo drammatica perché quando si parla di retrocessione in due comunità importanti come Lonigo e Zevio, lo scontro diretto non potrà mai definirsi rilassante o spensierato. Al contrario è stato molto acceso e lo testimonia l’alternarsi delle reti, il tutto all’insegna dell’agonismo più corretto.
Direzione di gara molto attenta, nessuno sulle gradinate ha imprecato contro l’arbitro: buon segno di civiltà. Atleticamente al sig. Bissolo va dato un dieci e lode per aver corso sotto un sole cocente, per essere vicino ad ogni azione e prendere le decisioni più giuste.

 

Lonigo – Zevio (0-1) 2-3

Lonigo: Scarsetto, Fracasso, Martinello, Bastianello, Iselle, Santolin (60’st Shamaini), Iselle (33’pt Veronese ) Longo, Todescato (50’st Danuso ), Bevilacqua, Masetto, Zaninello. A disp.  Lampugnani, Crosara, Marcolongo, De Mori. All. Allocca Giuseppe

Zevio 1925: Santi, Bianconi, Gomis, Boniardi, Scolaro, Sarti (50’st Poli), Stevan (22’st Balestro), Nortilli, Ravelli, Begali (40’st Bernardi), Marchetto (40’st Giurgevich). A disp. Dall’Osbel, Vallani, Scandolara.

Arbitro: Antonio Bissolo di Legnago
Reti: 9’pt Gomis (Z), 15’st Martinello  (L), 33’st Ravelli (Z), 36’st Shamaini (L), 44’st Giurgevich (Z)

 

Passano circa dieci minuti blandi durante i quali le due squadre fanno capire che fa veramente caldo (30° estivi) e non è il caso di dannarsi l’anima ma ci pensa Gomis (nella meritata foto di copertina), oggi in giornata di grazia, a riscaldare ancor più gli animi, con un colpo di testa dal primo calcio d’angolo della gara. 0-1 per lo Zevio.
Non reagisce il Lonigo o meglio trova una difesa ben assestata che non lascia varchi e nemmeno spazio all’eleganza perché quando c’è stato da sballonare i bianconeri non si sono tirati indietro; al minuto 17 è Nortilli con un altro colpo di testa (alto) per far capire che i bianconeri non sono venuti a Lonigo per lo speedway che di tanto in tanto fa sentire i suoi rombi durante la gara nella pista vicina.
Il Lonigo si fa vivo solo al 22’ con un’incursione di Todescato che imbecca Boniardi dello Zevio: stangata incredibile contro la propria porta  con spirito autolesionistico ma è la traversa a salvare la porta bianconera (e il laterale bianconero). Tutti sbalorditi dal gesto atletico, ma il più stupefatto è il portiere Santi che si rivolge con un’occhiata omicida al compagno di squadra. Dalle tribune abbiamo decifrato il suo labiale: “…ma che cosa volevi fare?… (tradotto in italiano non censurabile)”.
Intanto diamo un’occhiata agli schieramenti in campo, più aggressivo lo Zevio con un 3-1-2-3 e più coperto ma propenso al contropiede il Lonigo con un 4-4-2 nel quale il propulsore al gioco in attacco era un terzino, capitan Martinello che serviva le punte ora a destra ora a sinistra.
Mentre Gomis detta legge a centrocampo, intervenendo e rilanciando è Longo, dinamico esterno alto,  al 36’ a farsi vedere in area zeviana con un tiro fuori di poco. Rispondono i bianconeri con Ravelli ma si fa chiudere al momento del tiro. Risponde ancora Longo con una discesa rapida sulla fascia destra che porta da solo in area: deve intervenire Gomis con la punta del piede a cercare un angolo riparatore.
Ripartenza dello Zevio con Bianconi che si fa 50 metri di campo a rischio infarto per poi vedersi stoppare in angolo. Dalla bandierina, appoggio a Nortilli per un lancio in profondità a Begali, il quale si coordina per il tiro, colpisce di pieno collo la palla per una bordata che si spegne vicino alla pista di spedway, ammutolito per il gran tiro al volo.
Ultimi minuti del primo tempo col Lonigo che mette in ansia e nulla più la difesa dello Zevio che si fa notare per decisione ma anche per lo stile ( non solo sballonate dunque): primeggiano Scolaro e Boniardi oltre il solito Gomis.
Senza sussulti i primi 15’ della ripresa: è capitan Martinello a spingere i suoi verso il pareggio che arriva al 22’ grazie ad una percussione di Bevilacqua che scmbia con Masetto prima di porgere al capitano del Lonigo che sfoga la voglia di gol con una saetta filtrante fra le maglie bianconere. 1-1
Zevio mortificato e Lonigo che preme ma sono i bianconeri col loro capitano ad acquisire nuovamente il vantaggio: Balestro, subentrato si dimostra fresco e tenace tanto da guadagnare due angoli consecutivi. Sul secondo si accende una mischia nella quale prevale la zampata esperta di Ravelli: 2-1 per lo Zevio, siamo al 33’ ma la gara non finisce qui perché il Lonigo oggi ha poco fiato ma tanto orgoglio da vendere.
Ed è l’orgoglio probabilmente ad invitare Shamaini al tiro almeno due volte per indovinare un tiro incrociato dal limite destro dell’area, tanto potente quanto preciso perché si infila sul sette dell’incolpevole Sarti. 2-2
A questo punto tutti contenti o quasi, anche Piasere sembra invitare alla calma perché un pareggio ci poteva star bene. Ma poi ci ripensa e a 5 minuti dalla fine getta nella mischia due attaccanti (non due difensori), entrano Bernardi e Giurgevich per tentare qualche sortita in avanti e tenere lontana la palla dall’area bianconera.
Rischia invece lo Zevio al 42’ perché il centravanti Bevilacqua sul proseguo di azione di Shamaini si trova la palla fra i piedi nell’area piccola per segnare ma in netto fuorigioco.
43’ fuorigioco ( ma dubbio questa volta) anche per lo Zevio, Ravelli lancia Giurgevich che arriva solo davanti al portiere. L’azione si ripete un minuto dopo: Nortilli raccoglie una palla sulla trequarti e taglia ancora per Giurgevich, oggi in posizione di seconda punta: in piena velocità e di prima intenzione gonfia la rete all’incrocio dei pali.
Toglie la maglia e molte preoccupazioni in casa bianconera. La salvezza adesso è più vicina.

Romba ancora lo speedway ma solo per lo Zevio.

 

R.G. per gli amici dello Zevio

La cura Piasere…inizia a …Piacere…

Zevio 15 aprile 2018 ore 15.30 Stadio Comunale “Leo Todeschini” M.O.V.M.

A.C. Zevio 1925-Scaligera 2-1 (1-1)

Arbitro Sig. Roberto Giandonso di Rovigo

Marcatori:-

23^ Ravelli (Z) 26^ Palombi (S) 46^ Ravelli (Z)

Formazioni:-

A.C. Zevio 1925 1) Santi, 2) Bianconi, 3) Gomis, 4) Boniardi, 5) Scolaro, 6) Poli, 7) Stevani, 8) Nortilli, 9) Ravelli, 10) Begali, 11) Marchetto. A disposizione 12) Grigolini, 13) Vallani, 14) Bernardi, 15) Sarti, 16) Giurgevich, 17) Comunian, 18) Mainente. All.Piasere

Scaligera 1) Siliotto, 2) Samannà, 3) Ceoloni, 4) Zuccotto P., 5) Rigoni, 6) Cacciatori, 7) Zuccotto L., 8) Garofoli, 9) Girardi, 10) Sgarbossa, 11) Palombi. A disposizione 12) Sandrini, 13) Signoretto, 14) Oliosi, 15) Gazzieri, 16) Marini, 17) Bersan, 18) Pigozzo.

 

Nel pomeriggio odierno, nella cornice di un Leo Todeschini con la tribuna finalmente piena di sostenitori, vittoria importantissima per lo Zevio contro la già retrocessa Scaligera, scesa in campo però senza nessuna intenzione di regalare nulla.

Sin dall’inizio, la partita è stata molto combattuta, con gli ospiti che, probabilmente liberi da pressioni vista la loro retrocessione già matematicamente sancita, si sono resi protagonisti di belle trame di gioco, che hanno costretto i padroni di casa, a non abbassare mai la guardia nella fase difensiva.

Al 23^ finalmente, Ravelli , lanciato da Nortilli, scatta sul filo del fuori gioco, si presenta da solo davanti a Siliotto e lo batte con un bel pallonetto. Esplosione di gioia sia in campo che in tribuna.

Ma la gioia è destinata a durare poco, infatti dopo neanche tre minuti, Zuccotto Lorenzo, in sospetta posizione di fuori gioco non rilevata dal direttore di gara, lascia partire un cross dal lato destro dell’attacco ospite, la palla viene controllata da Girardi che sul dischetto del rigore si gira e calcia verso la porta Zeviana; sulla traiettoria è lesto ad infilarsi Palombi che devia il pallone, spiazza Santi e realizza il goal del pareggio per la Scaligera. Doccia fredda su squadra e pubblico.

Prima della fine del tempo, Ravelli è protagonista di altre due belle azioni in area Scaligera, che non si concretizzano davvero per poco. Il primo tempo si chiude sul risultato di parità.

Il secondo tempo, si apre nel miglior modo possibile per i padroni di casa con Begali che va a pressare alto Samannà costringendolo al retropassaggio per il portiere Siliotto, il quale vedendo sopraggiungere Ravelli, cerca di liberarsi velocemente del pallone ma lo calcia proprio verso il nr.9 Zeviano, che è freddissimo nel controllare il pallone e scaraventarlo in rete.

Nuova esplosione di gioia in campo ed in tribuna, gioia che però stavolta è destinata a perdurare. Infatti, i bianconeri riescono a mantenere il risultato fino alla fine, senza mai correre pericoli e riuscendo a “congelare” la partita, in modo molto scaltro e pratico.

In questa fase tutta la squadra è molto concentrata, ma una nota di merito particolare va ascritta a bomber Ravelli, il quale, di “mestiere”,  riesce a guadagnarsi numerosissimi calci di punizione ed a far si che il possesso palla rimanga a favore degli Zeviani, il maggior tempo possibile; prestazione davvero maiuscola.

Concludendo, si segnala che Mister Piasere, oltre a Sarti subentrato per Stevani, concede anche uno spicchio di partita ai giovanissimi Bernardi e Mainente.

Bello l’abbraccio finale in campo tra Mister e ragazzi per festeggiare i tre importantissimi punti conquistati oggi, la salvezza resta ancora qualcosa di molto complicato da raggiungere, ma sicuramente con lo spirito visto nelle ultime due partite, riuscire a centrarla è più di una speranza.

Bravi tutti e forza Zevio !!!

Stefano Leucci

 

Santi dei miracoli e la premiata ditta Begali-Ravelli pescano nel Pozzo

Prima Squadra. Giornata 13. Pozzo -Zevio 1925.

Vietato illudersi…”  sembrava dire Christian Piasere a fine gara, pur partecipando alla festa  dei ragazzi finalmente liberati dall’angoscia di una sfibrante serie di sconfitte, alcune delle quali vere e proprie beffe.
In effetti il monito del mister è più che plausibile, il Pozzo non può essere considerato la pietra comparativa fra lo Zevio delle ultime gare e quello di oggi. Zevio che ha messo in mostra nel secondo tempo una serie di contropiede micidiali e un gioco brillante come poche volte visto  in questa stagione.

 

Pozzo -Zevio 1925  (o-o) 0-3

Pozzo: Checcini, Bresciani, Girometti, Bogoni, Nale, Personi, Leonardi, Bilotta, Garavaso, Girometti F.,Onofrio. A disp. Gobbetti, personi G.,Ceriani, Carbonari, Conti, Masconale, D’Antonio. All. Paese Stefano.

Zevio: Santi, Bianconi, Gomis, Boniardi, Scolaro, Poli, Giurgevich, Nortilli, Ravelli, Begali, Marchetto.  A disp. Dell’Osbel, Vallani, Comunian, Sarti, Stevani, Padovani, Mainente. All. Piasere Christian.

Arbitro: Luka Meta di Vicenza
Reti: 8’st Scolaro (Z), 27’st Ravelli (Z), 39′ Begali (Z)

Zevio, tribuna bianconera

Tifoseria del Pozzo piuttosto latitante e depressa (ancor più a fine gara)  mentre più numerosa e fiduciosa sull’esito della gara si presentava quella dello Zevio. La decisione di cambiare mister sulla  panchina è un chiaro messaggio alla squadra che la dirigenza ci tiene eccome alla prima categoria. Il messaggio è stato recepito ed  ha avuto un esito positivo sui ragazzi di Piasere che ancora una volta lascia la squadra Allievi per dedicarsi ad un problema interno.
La rassegnazione che aleggiava nelle ultime settimane, è stata lasciata dentro lo spogliatoio e in campo si è vista finalmente grinta, determinazione e soprattutto molta più concentrazione in difesa.

Pozzo Zevio, i capitani

Nonostante questo nuovo atteggiamento mentale, lo Zevio ha dovuto subire nel primo tempo le puntate sporadiche ma pericolose in almeno tre occasioni del Pozzo che si presentava con un aggressivo ma incauto 3-4-3 contro il 4-3-3 di Piasere che puntava soprattutto a non prenderle.
Alle iniziative della squadra di Paese, rispondeva un centrocampo bianconero sacrificato ad un pressing tanto oscuro quanto efficace perchè riduceva l’offensiva del Pozzo a soli tre tiri in porta  per tutto il primo tempo. Era Onofrio a al 17′ che offriva a Santi  la  possibilità di dimostrare le proprie doti acrobatiche: con un gran volo faceva disperare il possente esterno sinistro e con altrettante parate si opponeva a terra al 33′ ad un perfido tiro di Girometti Francesco e si ripeteva al 37′ su una rasoiata di Bilotta.

Lo Zevio nel primo tempo si è limitato a controllare, affacciandosi raramente in area dei padroni di casa: da segnalare al 28′ un tiro a sorpresa di Ravelli che ha cercato il pallonetto di poco sopra la traversa, una bordata di Begali al 30′ terminata sul parcheggio di Le Roy Merlin e un tiro al volo di Giurgevich che incocciava il corpo di Bresciani a portiere battuto. Il lavoro maggiore veniva sviluppato dagli esterni e da Nortilli che presidiava la zona più strategica per evitare la produzione di palloni pericolosi.
Primo tempo 0-0, tutto sommato mediocre al di fuori delle tre parate di Santi.

Secondo tempo: le squadre entrano in campo più decise e più aggressive, evidentemente nello spogliatoio i due mister hanno parlato chiaro: un pareggio sarebbe servito poco o niente, meglio spingere di più.
Dopo una sfuriata del Pozzo senza danni per la difesa bianconera era Begali che si faceva parte diligente sulla fascia sinistra per recuperare palloni vaganti e guadagnare due angoli di seguito: sul secondo si accendeva una mischia con palla ribattuta di poco fuori area e raccolta da Scolaro che infilava, attraverso una selva di gambe, un tiro debole ma preciso per il primo vantaggio dello Zevio. 0-1
Si scatenava il Pozzo ma senza creare pericoli, tranne una punizione dal limite, al 15′, battuta alta da Bogoni. Al

Zevio, Gianmarco Ravelli e Filippo  Begali

contrario lo Zevio allegeriva con ripartenze pungenti che mettevano in affanno la difesa locale.
In una di queste,al 27′,  Begalli faceva l’operaio a centrocampo, sradicava un pallone dai piedi di un avversario e serviva lungo per Ravelli. Il centravanti scattava lasciando sul posto l’angelo custode per presentarsi solo davanti al portiere per chiudere con un preciso rasoterra l’azione bianconera. 0-2, Zevio alle stelle.

Ma il Pozzo non desisteva, entrava Masconale, con una caviglia in disordine ma sufficiente per obbligare Gomis a stenderlo appena dentro l’area. Rigore con qualche dubbio e qualche leggera discussione. Siamo al 34′ e a Pozzo si respira già aria di rimonta. Va sul dischetto Onofrio, ma oggi è proprio giornata no, il tiro è angolato ma debole, Santi para a terra e la difesa respinge.
Tribuna bianconera in visibilio, prima volta quest’anno che si è sentito l’urlo da curva.
Pozzo depresso e grigio come i suoi tifosi, ammutoliti dagli eventi negativi ma non è finita: al 39′ Ravelli scambia la cortesia con Begali, s’invola verso l’area, attrae le attenzioni dei difesori per appoggiare al mezzo sinistro l’appoggio a rete. 0-3 per lo Zevio, punizione forse troppo severa per il Pozzo.

Festa in campo dei giocatori bianconeri, ma Piasere fa il pompiere.

Rodolfo Giurgevich

 

 

 

 

Sconfitta senza alibi

ZEVIO1925-COLOGNA VTA (0-2) 1-3

ZEVIO1925
Dell’Osbel, Pachera, Bianconi, Boniardi, Padovani, Poli, Sarti, Marchetto, Ravelli, Begali, Stevani
A Disp. : Santi, Balestro, Bolog, Gomis, Comunian, Scandolara, Giurgevich
All. Francesco Marafioti

COLOGNA VENETA
Pastorella, Dal Lago, Morin, Bersan, Rezzadore, Pastorello, Sinigaglia, Fabris, Castagnaro, Gasparetto, Donatello
A Disp.: Carazzato, Valente, Bedin, Brankovic, Gasparello, Albino, Frison
All. Salvatore Di Paola

Arbitro: sig. Davide Lacara sez. di Bassano del Grappa

Reti: Bersan (C), Castagnaro (C), Bersan (C), Marchetto (Z)

Partita
Le squadre si presentano in campo agli ordini del sig. Lacara, Zevio in completo bianco Cologna in completo giallo, partita combattuta ed equilibrata per venti minuti, poi come ultimamente accade al primo errore si subisce.
Malinteso Boniardi Dell’Osbel ne approfitta Bersan ed è 1-0, passa qualche minuto ed il raddoppio è servito bella triangolazione in area e per Castagnaro è un gioco da ragazzi depositare in rete con un tap-in dà sotto misura.
All’inizio del secondo tempo da un corner Bersan colpisce indisturbato di testa triplica, partita chiusa!!!
A poco serve la reazione d’orgoglio, oltre a qualche buona occasione, una traversa, e al gol di Marchetto che accorcia e salva un po’ l’onore.
Così non va, la classifica non è delle migliori però:
BISOGNA CREDERCI E MAI MOLLARE!!!!! ………….FORZA ZEVIO

“Un pari…bagnato”

ZEVIO1925-BEVILACQUA (0-0) 1-1

ZEVIO1925
Santi, Pachera, Balestro, Boniardi, Scolaro, Marchetto, Sarti, Nortilli, Ravelli, Begali, Poli
A Disp. Grigolini, Bolog, Gomis, Pernigo, Scandolara, Giurgevich, Stevani
All. Francesco Marafioti

BEVILACQUA
Fusaro, Provoli, Bovolon, Odma, Gironda, Pertile, Pigaiani, Migliorini, Galassi, Olivieri, Scarmato,
A Disp. Barbieri, Cornale, Lovato, Meneghello, Polo, Fusaro L., Malatrasi
All. Sergio Andretto

Arbitro sig. Alberto Poli sez. di a Verona

PARTITA:
Le squadre scendono in campo con i classici colori sociali, lo Zevio in maglia bianco/nero e il Bevilacqua in completo rosso, agli ordini del sig Poli.
Campo inizialmente in discrete condizioni che con l’andar dei minuti in continuo peggioramento visto la pioggia battente per tutto il primo tempo.
Nel primo tempo buona partenza dei nostri ragazzi, mettendo sotto pressione gli avversari però poco concreti, le uniche occasioni nella prima frazione sono una per parte, buona azione di Sarti palla in mezzo che taglia la difesa palla a Begali che calcia a colpo sicuro e a portiere battuto ahimè la palla viene fermata dalla pozzanghera a 10cm dal gol….. dall’altra parte ottimo intervento di Santi che in tre tempi salva la propria porta.
Nel secondo tempo visto il campo inzuppato d’acqua e la difficoltà a fare gioco dove la palla a metà campo non correva e l’impossibilità di fare gioco se non con palle alte. Da una palla alta calciata in mezzo dal nuovo entrato Malatrasi dove Galassi sorprende i nostri centrali e appoggia di piatto in rete!
Lo stesso Galassi ha l’occasione di chiudere la partita sfruttando un’incertezza si è trovato da solo davanti a Santi che con un’uscita miracolosa salva il risultato.
Questo episodio da linfa ai ragazzi di mister Marafioti che si gettano in avanti e al primo dei tre minuti di recupero Nortilli  pareggia i conti questa volta aiutato un po’ dal terreno.
Visto il campo e le condizioni meteo non si poteva chieder di più, anche se ci resta un po’ di amaro in bocca! Però mai mollare….e FORZA ZEVIO!!!

Ligio

Gelo…e gol

ZEVIO1925-NOGARA (0-3) 1-3

ZEVIO1925
Santi, Bianconi, Pachera, Scolaro, Gomis, Poli, Balestro, Nortilli, Ravelli, Marchetto, Giurgevich
A Disp. Dell’Osbel, Bolog, Padovani, Scandolara, Sarti, Stevani, Bagali
All. Francesco Marafioti

NOGARA
Scandiuzzi, Rossi, Parolin, Codognola, Palvarini, Tieni, Paldetti, Gallo, Corbo, Negrini, Tarullo
A Disp. Francioli, Lorenzi, Dissaderi D., Dissaderi N., Cantiero, Ferrari, Bissoli
All. Walter Bampa

Arbitro: sig. Dario Giaretta sez. di Bassano

Reti: Corbo (N), Palvarini (N), Tarullo rig.(N), Ravelli (Z)

Partita:
La seconda della classe scende al “Todeschini” per fare bottino pieno, i total black di mister Marafioti in cerca di buon risultato è di rendere cara la pelle.
Ne esce un’inizio abbastanza equilibrato, dopo qualche scaramuccia e una grossa occasione per Giurgevich non sfruttata e come sempre accade dopo poco passa in vantaggio il Nogara con Corbo (ottima prova) azione di contropiede e in diagonale batte Santi. Il raddoppio avviene in mischia non si riesce ad allontanare la palla e Palvarini trova il pertugio giusto.
Al 30º decisione sorprendente del sig. Giaretta fallo in area del Nogara tutti si aspettano il calcio di rigore ma tra l’incredulità generale fallo e calcio a due in area…
rigore invece poco dopo per gli ospiti che trasforma Tarullo, si va al riposo sul 3-0.
Al rientro accorcia le distanze Ravelli, nonostante l’espulsione a metà ripresa del biancorosso Parolin, poche occasioni per i nostri.
Brutta sconfitta, da salvare il ritorno al gol di Ravelli.
Ora la strada si fa difficile però MAI MOLLARE E FORZA ZEVIO!!!

Ligio

I Boys si aggiudicano la sfida salvezza

Boys Buttapedra-Zevio1925 (2-0) 2-0

Buttapedra
Girlanda, Scarpolini, Bamfo, Danese, Faccincani, Bolla, Poletto, Muraro, Miglioranzi, Manzini, Varano
A Disp. El Hamess, Brunelli, Girelli, Mavrici, Da Silva, Ursicino,Bianco
All. Paolo Novali

Zevio1925
Santi, Gomis, Bianconi, Padovani, Scolaro, Poli, Sarti, Nortilli, Ravelli, Begali, Marchetto
A Disp. Dell’Osbel, Pachera, Balestro, Scandolara, Ceolini, Stevani, Giurgevich
All.Francesco a Marafioti

Reti: Muraro (B), Manzini rig. (B)

Partita:
Sfida per uscire dalla zona play-out, campo gibboso e stretto naturalmente i locali in maglia amaranto molto più a loro agio, ospiti in maglia bianca pantaloncini e calzettoni neri. Partono meglio i Boys che già al 5º passano in vantaggio, fallo laterale palla a Murari che lesto si gira e calcia tiro o cross? Fatto sta che la palla s’insacca all’incrocio sorprendendo Santi. I nostri cercano una reazione ma il direttore di gara decreta un calcio di rigore che ai più è parso molto generoso…
Sul dischetto si presenta Manzini che spiazza Santi e dopo 15min si è già sul 2-0!
Poi la partita diventa un po’ più equilibrata fino alla fine del tempo, mentre il secondo tempo vede i bianconeri un po’ più aggressivi che qualche occasione l’hanno avuta colpendo anche un palo, ma il risultato non cambia!
Non è piaciuto l’approccio alla gara e ahimè il direttore di gara soprattutto per la gestione dei cartellini!
Brutta sconfitta, però mai mollare prepariamo bene la prossima sfida contro il Nogara su la testa e FORZA ZEVIO!!!!!

Ligio

Zevio – S.Giovanni Ilarione, tre punti che valgono il doppio

1ª Categoria Giornata 4 di ritorno:

 

AC ZEVIO 1925 – S.GIOVANNI ILARIONE (1-1) 3-2 

Zevio 1925: Santi, Pachera, Bianconi, Gomis, Bolog, Marchetto, Balestro, Nortilli, Ravelli, Begali, Giurgevich. A disp. Padovani, Sarti, Poli, Scandolara, Scolaro, Ceolini. All. Marafioti Francesco

S.Giovanni Ilarione: Peruffo, Pozza, Signorin, Marcazzan, Aldegheri, Disconzi, Soprana, Righetto, Vwcich, Nardi, Marchetto T.  A disp. : Panarotto, Arbotti, Damini, Faedo, Cenzato, Marchetto D. Chiarello. All. Ferrari Sereno

Arbitro: Ossuymoi Sy di Verona
Reti: 3’pt Begali (Z), 20’pt Pozza (SGI), 38’pt Nortilli (Z), 44’pt Marchetto T. (SGI), 35’st Begali (Z)

 

Arrivederci a domenica prossima, sempre al Todeschini, è in arrivo il Tregnago.