Campionato Veneto 1ª Categoria. Girone A. Giornata 10.

Sembrerebbe troppo facile prendersela con i gufi per giustificare certe sconfitte, ma bisogna dire che ultimamente gli eventi non sono stati  favorevoli alla squadra di Francesco Marafioti. Già nella gara contro il Bevilacqua c’erano i segni di un destino avverso e ieri poi si sono accentuati.
Ma parlare di sfortuna non ne vale la pena, la ruota gira e prima o poi arriderà anche ai colori bianconeri; l’importante è metterci sempre impegno come ieri e non perdere la pazienza anche di fronte a decisioni arbitrali non propriamente condivisibili. Avanti con fiducia.

 

AC ZEVIO 1925 – CASALEONE 1956  (0-1) 1-2

Zevio: Longato,Pachera(37’st Balestro),Gomis(23’st Bolog),Boniardi,Padovani(36’st Scandolara),Poli,Bagolin(12’st Tirapelle),Nortilli,Ravelli,Begali,Giurgevich (43’st Marchetto). All. Marafioti

Casaleone:Navarro,El Badaoui,Caveleri,Lorenzetti,Vesentini,Fishta,Pinotti,Isolani,Guerra(29’st Maghin),Pasquali,Cardone. All. Crivellente

Arbitro: Faccioli di Verona
Reti: 29’pt Guerra(C), 39’st Nortilli(Z), 45’st rig. Pasquali (C)

Il cuore della gara è tutto nell’ultimo minuto, quando le squadre sembravano ormai paghe del pareggio: fra l’altro il Casaleone era rimasto in dieci al 38’ per l’espulsione per doppia ammonizione di Fishta e lo Zevio aveva dato tutto col raggiungimento del pareggio a 6′ dal termine.
Quindi lasciava tutto far presupporre un triplice fischio per raggiungere l’acqua calda degli spogliatoi per togliersi di dosso la prima nebbiolina della stagione, ma evidentemente il diavolo voleva metterci lo zampino prima con la concessione di un calcio di rigore, giustissimo perchè Longato (ottima prestazione con tre parate decisive)  non ha potuto far altro che atterrare il migliore del Casaleone, Pinotti, che l’aveva superato.
Batte Pasquali ma il giovane Longato para.
Gioia in tribuna, disperazione del Casleone e l’arbitro fischia. La fine? No, la ripetizione del rigore perchè sembra che Ravelli fosse entrato in area prima del tiro. Parapiglia e discussioni (inutili).
Sulla seconda battuta che determina il risultato sul 2-1, entrano in area volontariamente alcuni giocatori bianconeri per suggerire una nuova ripetizione, ma il signor Faccioli non ci sta ed espelle per proteste Ravelli, Balestro e Boniardi. Ancora due minuti di recupero e l’arbitra fischia, questa volta, la fine della gara, veramente amara per lo Zevio ma anche questi episodi aiutano a fare esperienza.

Della gara poco da dire: primo tempo combattuto con rapidi capovolgimenti di fronte. Casaleone più attivo con l’occasione gettata al vento da Cardone con la prima parata di Longato al 5′; risponde Begalli con una staffilata da fuori area al 22′ parata ma poi è doccia fredda con Guerra, al 29’, seguendo l’azione di contropiede di Pinotti e infilando imparabilmente.
Reazione bianconera nella ripresa con Ravelli che perde il tempo al 37′ su una distrazione difensiva, ma lo stesso Ravelli propizia il pareggio dello Zevio, facendo torre su Nortilli che chiude in rete.
Poi l’epilogo del rigore e tanta amarezza da smaltire e trasformare in energia nei prossimi allenamenti.
Casaleone baciato dal cielo, Zevio senza santi. (al momento)

Ufficio Stampa